Archiviata con successo la 14esima edizione della Seoul Fashion Week

Con oltre 60.000 visitatori negli otto giorni di sfilate per la presentazione delle collezioni uomo e donna autunno-inverno 2008/2009, e con una crescente presenza di stampa e compratori esteri, si è conclusa ieri la 14esima edizione della Seoul Fashion Week. E nel frattempo la moda coreana guarda con sempre maggiore interesse all'Europa.
“La crescita rispetto all'ultima edizione è consistente - ha dichiarato a fashionmagazine.it Hahn Seong-Hee, chief manager del Seoul Fashion Center (agenzia controllata dal governo metropolitano della capitale coreana che organizza l'evento) - sia grazie al crescente interesse degli operatori stranieri, sia per l'entusiasmo dei giovanissimi coreani che hanno popolato le sfilate”. Ogni evento dei 52 in calendario - 14 le collezioni menswear e 38 le proposte per la moda donna - è stato infatti seguito mediamente da circa 1.200-1.500 partecipanti, la maggior parte dei quali giovani coreani paganti (il biglietto per ogni sfilata costava circa 5 euro).
Ottima l'organizzazione e la logistica, con catwalk sempre puntuali, e buono il livello delle collezioni presentate con alcuni brand locali che non sfigurerebbero affatto sulle passerelle europee (25 designer coreani hanno già una loro showroom a Parigi). “Seoul guarda ovviamente all'Europa con molto interesse”, ha aggiunto Hahn. Non a caso tra gli ospiti più in vista della Seoul Fashion Week in veste di osservatori e consulenti vi erano Jean-Pierre Mocho, presidente della Fédération Française du Prêt-à-Porter, e Anna Orsini, responsabile stampa e buyer internazionali della London Fashion Week. Entrambe hanno tra l'altro consigliato al Seoul Fashion Center di supportare i giovani creativi coreani, che nel corso della settimana della moda hanno avuto il loro spazio nel contenitore “The Next Designer”.
E infine una curiosità. Domenica 23 marzo - a testimonianza di quanto questa nazione punti sulla crescita a livello internazionale del suo sistema moda - un ospite d'eccezione ha visitato a sorpresa i locali del Seoul Trade & Exhibition Center dove si tenevano le sfilate: Ho See-Hoon, giovane sindaco di Seoul, tra l'altro ex modello e più volte nominato “coreano più elegante dell'anno” (il suo leitmotiv è la cravatta verde a testimonianza dell'impegno a favore dell'ambiente).
g.ga.
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