Armani: il tour nel Sol Levante parte da Tokyo e prosegue per la Corea del Sud

Oggi lo stilista italiano riceve il Designer of the Year Award, importante premio istituito dal Fashion Editors Club of Japan, in occasione di un cocktail all'Akasaka Prince Hotel di Tokyo con 600 invitati. Solo un tassello di un fittissimo carnet di impegni nel Paese del Sol Levante e in Corea, fra cui l'inaugurazione domani della mostra Solomon R. Guggenheim Giorgio Armani, al museo Mori Art della capitale giapponese.
La conferenza stampa inaugurale dell'esposizione - un'iniziativa itinerante partita nel 2000, che ha già toccato le città di New York, prima tappa, Bilbao, Berlino, Londra e Roma, per approdare ora per la prima volta in Asia - ha visto la partecipazione di oltre 200 giornalisti. Ma il bagno di folla non si è fermato qui: infatti Armani si è "concesso" ai suoi fan in un department store di Tokyo, per autografare alcune copie del catalogo ufficiale. Durante l'incontro con la stampa, come riporta l'Ansa, "re Giorgio" non solo ha sottolineato l'amore per l'arte e la cultura "made in Japan", ma si è anche soffermato su argomenti di attualità, primo fra tutti la sua successione. "Molti pensano sia difficile immaginare un'alternativa a me - ha detto -. Invece, tutto quello che ho ottenuto e fatto è stato possibile grazie alle molte persone che, accanto a me, hanno capito quello che mi piace e quello che non mi piace".
Armani si è dichiarato certo che questo gruppo continuerà il suo lavoro e, mettendo a tacere chi pensa che sia in procinto di vendere, ha precisato: "Lavorerò perché il mio gruppo continui a rimanere autonomo, libero da condizionamenti di banche e multinazionali".
"Oggi - ha proseguito - il Paese del Sol Levante è il terzo mercato per noi, dopo Italia e Usa, ma in futuro non escludo che la Cina possa superarlo".
Altre nazioni non sono da sottovalutare nelle loro potenzialità ancora non completamente espresse: per esempio la Corea del Sud, dove Armani si recherà in visita per la prima volta il 2 aprile e parteciperà a un cocktail organizzato dal suo partner commerciale in questo territorio negli ultimi 15 anni, Shinsegae International.
Domani, peraltro, non sarà una giornata "leggera": all'opening ufficiale della mostra al Mori Art Museum sarà abbinato un défilé destinato a 1.600 fra vip, top buyer e personalità di rilievo, in un tendone di fronte al museo Kaigan. Un evento trasmesso in diretta su un maxischermo nella zona trendy di Shibuya: di scena sia le creazioni per l'inverno 2005/2006, sia la nuova linea Armani Privé. Per finire, mega-party al Tokyo City View. Sempre domani, prende il via il primo negozio Armani Casa nel Paese, all'interno di HHStyle, un palazzo progettato da Tadao Ando al 6 di Jingumae a Shibuyaku.
Armani presidia il territorio nipponico tramite la Giorgio Armani Japan, interamente controllata dal suo gruppo e costituita nel 1995. Attualmente la rete di monomarca nella nazione è composta da 12 boutique Giorgio Armani, 14 Emporio Armani, 2 Armani Collezioni, 2 Armani Jeans e ora anche un Armani Casa.
Per quanto riguarda la Corea del Sud, Shinsegae International ha il controllo diretto su 2 spazi Giorgio Armani, 5 Emporio Armani, 22 Armani Collezioni e un Armani Jeans.
a.b.
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