Armani: l’Ebit semestrale segna un +23%

Sale di 23 punti percentuali il risultato operativo semestrale della griffe Armani, che tocca così quota 89 milioni di euro. "Uno dei migliori risultati del settore - ha commentato il presidente e a.d. Giorgio Armani -, a dimostrazione del successo della strategia scelta dalla società, indipendente e integrata verticalmente".
I ricavi consolidati sono aumentati del 5% a 644 milioni di euro (+8% a cambi costanti), mentre il margine operativo lordo ha raggiunto i 122 milioni, in progresso del 14% rispetto al primo semestre 2003.
“La nostra crescita si basa su una politica di re-investimento del cash flow a supporto delle priorità strategiche del gruppo”, ha spiegato Armani, evidenziando il trend positivo delle vendite realizzate dai negozi di proprietà (soprattutto negli Stati Uniti, in Giappone, e nell’emergente mercato cinese) e il dinamico trend del business degli accessori.
Nella prima metà dell’anno, la Giorgio Armani ha stanziato per gli investimenti strategici una cifra pari a 17 milioni di euro, ha speso il 10% in più in comunicazione, ha aperto 13 nuovi negozi e ristrutturato 6 spazi. Le stime per la chiusura d’anno sono di una “conferma della solidità del gruppo”.
e.f.
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