Artigiani e Ice alleati per promuovere l’export italiano

Siglato oggi un memorandum di intesa fra l’Istituto per il commercio estero (Ice) e le maggiori confederazioni artigiane italiane, per realizzare un rapporto di collaborazione più stretto al fine di promuovere e valorizzare le pmi del made in Italy all’estero. L’accordo avrà durata triennale.
In base al patto appena costituito, le confederazioni saranno coinvolte nella fase di promozione di eventi e nella selezione delle aziende. Le stesse sono chiamate anche a contribuire all’elaborazione del programma promozionale dell’Istituto romano. L’Ice si impegnerà a sua volta a recepire le esigenze delle singole imprese e a sostenere la loro partecipazione a iniziative fra le quali la partecipazione a fiere settoriali.
"Le potenzialità dell'artigianato non sono state finora adeguatamente valorizzate”, ha commentato il segretario generale di Confartigianato Guido Bolaffi, aggiungendo che in passato le attività promozionali dell'Ice non hanno dedicato uno spazio sufficiente alle imprese artigiane. Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente della Cna Ivan Malavasi, che ha dichiarato: "Le imprese artigiane soffrono la carenza di strumenti efficaci per accrescere la propria competitività sui mercati esteri”.
Come emerge da un comunicato dell’Ice, l’artigianato impiega in Italia tre milioni e mezzo di addetti (un quinto del totale della forza lavoro), realizza circa il 10% del prodotto interno lordo nazionale e contribuisce al 16,6% dell'export complessivo, per un valore di 43 miliardi di euro.
e.f.
stats