Asahi Kasei: il cupro alla conquista dell'Europa

Il gruppo giapponese Asahi Kasei ha presentato ufficialmente ieri in Italia il filo cupro. Un prodotto già noto soprattutto all’estero e dalle molteplici applicazioni tanto nel tessile quanto nell’arredamento, che il gruppo nipponico vuole introdurre con più decisione sul mercato europeo e, in particolare, su quello italiano.
Nel 2003 è stata infatti spostata da Bruxelles a Gallarate, in provincia di Varese, una sede operativa della Asahi Kasei, per rispondere in modo più concreto e diretto alle esigenze del mercato di casa nostra. Infatti, il 90% del business legato al cupro nel Vecchio Continente è destinato proprio all'Italia, sia per le numerosi applicazioni di questo tessuto nel prêt-à-porter, sia perché è stata riscontrata una forte preferenza dei consumatori del Bel Paese verso i tessuti in cellulosa, rispetto agli altri tipi di stoffe a base di materiali man made.
Per la cronaca, il Cupro è una tipologia di filo ecologico estratto dai linter dei semi del cotone, in grado di associare la delicatezza di una fibra naturale alla funzionalità di una fibra chimica. Tra le sue qualità, come sottolineano i portavoce di Asahi Kasei, l'anallergia, l’alta tingibilità, la resistenza alle cariche elettrostatiche e la traspirabilità. È infatti in grado di assorbire l’umidità della pelle e rilasciarla in breve tempo. Nato negli anni Trenta in Germania e ampiamente applicato in India e nei Paesi asiatici per la confezione di indumenti di gusto etnico, è particolarmente adatto per le fodere, ma anche per l’abbigliamento intimo ed esterno.
Grazie alla morbidezza e flessibilità, che assicura ai tessuti un naturale drappeggio, è inoltre apprezzato da diversi stilisti italiani tra cui Maurizio Baldassari, presente alla convention di ieri. "Grazie a materiali ad alto livello tecnologico – ha spiegato il fashion designer – è possibile oggi valorizzare al massimo una componente tutt'altro che secondaria come la fodera, per la quale si optava in passato per tessuti poveri, o comunque di seconda scelta".
Harry Tanimoto, presidente della Asahi Kasei Fibers Italia, ha confermato la volontà di continuare a operare a lungo termine nel mondo europeo, garantendo alta qualità e un efficace servizio di assistenza e supporto alla clientela, sia nella produzione sia nella commercializzazione. "Il mio compito - ha concluso Tanimoto, dando appuntamento alla prossima edizione del salone parigino Expofil, all'interno di Première Vision Pluriel - è quello di ampliare decisamente la conoscenza del filo cupro nell'immediato futuro e permettere il suo utilizzo senza che insorgano difficoltà".
e.j.
stats