Assemblea Cnmi: dal fashion system segnali confortanti

Si è riunita oggi l’Assemblea Ordinaria della Camera Nazionale della Moda Italiana presso il Fashion Milano Center (Fmc) in via Gattamelata 5, destinato a diventare il centro propulsore delle sfilate a partire dal prossimo settembre. In primo piano lo stato di salute del tessile-abbigliamento italiano, in ripresa negli ultimi mesi, e i futuri progetti di Cnmi.
Come ha sottolineato il presidente della Camera Nazionale della Moda, Mario Boselli, "il miglioramento evidenziato negli ultimi mesi del 2005 è stato non solo confermato, ma incrementato, dai risultati del primo trimestre 2006". Confrontando, in particolare, i dati del gennaio 2005 con quelli dello scorso gennaio, si evidenzia un capovolgimento netto del segno, negativo dodici mesi fa e ora positivo: nei settori a monte, gli ordini totali risultano in avanzata del 14,5%, contro un -14,2% del gennaio 2005. A valle, si parla di un +11,6% contro un -7,6%.
A trainare la svolta è l'andamento del made in Italy nei Paesi stranieri, ma anche il mercato interno si difende abbastanza bene. Per la prima volta dopo un lungo periodo, si prospetta dunque per l'anno in corso un +1,5% relativamente al fatturato, insieme a un +4% sul versante export e a un +1,3% nel saldo con l'estero.
L'Assemblea Ordinaria ha inoltre approvato all'unanimità sia il bilancio al 31 dicembre 2005, sia la previsione sul budget 2006 della Camera, apprezzando il miglioramento dei risultati rispetto al passato.
Per finire, sul tavolo è tornato il tema tuttora "caldo" del calendario: anche in questo caso, i membri dell'Assemblea si sono trovati d'accordo nel confermare la struttura del calendario adottato a febbraio anche per la prossima edizione di Milano Moda Donna, dal 23 settembre al primo ottobre.
a.b.
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