Assosport: con Businaro ancora presidente, progetti in Italia e non solo

Riconfermato presidente di Assosport, Luca Businaro ha fatto il punto sul quadro dello sportsystem italiano. "Nel 2011 - ha ricordato - le esportazioni di articoli sportivi sono cresciute del 9,5% rispetto al 2010 e nel primo trimestre l'export ha messo a segno un +5%". Meno dinamico il mercato interno.
"Le nostre migliori performance - ha proseguito Businaro - si confermano nel Vecchio continente: Francia, Germania e Spagna rimangono infatti i primi tre territori di riferimento". Si rafforza, inoltre, la presenza in aree come Cina e Russia, "mentre anche la Corea ha dato segnali di interesse". Poco brillante la performance all'interno dei nostri confini, anche se priva di segni meno. Secondo i dati forniti da Npd Sports Tracking Europe-Global Sport Study risulta che nel 2011 il sell out del comparto nella Penisola ha raggiunto un valore di 7,4 miliardi di euro (+1% sul 2010), con un +2% sul fronte calzature - a quota un miliardo e 631 milioni - e una sostanziale stabilità per quanto riguarda l'abbigliamento e le attrezzature sportive, che valgono rispettivamente 3 miliardi e 1,85 miliardi.
Il presidente si è soffermato sulla necessità di un supporto da parte delle istituzioni per le due grandi sfide del momento: internazionalizzazione e formazione. Intanto si attendono le Olimpiadi, dove è previsto uno spazio Ice-Assosport, un luogo multimediale sull'eccellenza dell'italianità. Partirà inoltre in settembre, con un progetto pilota in Veneto, "Dote in movimento", iniziativa volta a incrementare la pratica sportiva già dalla scuola primaria, grazie a un fondo messo a disposizione soprattutto dei piccoli di famiglie meno abbienti da Regione Veneto, Coni, società sportive, membri di Assosport e sponsor, integrato dai proventi di una vendita benefica online, al via questo mese, di prodotti autografati da campioni come Valentino Rossi e Filippo Magnini.
a.b.
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