Autogrill asso pigliatutto nel retail aeroportuale

Autogrill fa doppiamente centro, acquisendo da un lato il 49,95% di Aldeasa da Altadis (e portando così al 99,90% la propria quota nella società spagnola leader nel travel retail) e, dall'altro, rilevando da Baa Limited il 100% del colosso britannico dei negozi aeroportuali, World Duty Free (Wdf). L'enterprise value delle due operazioni è di oltre un miliardo di euro, pari a 12,2 volte l'ebitda 2007 combinato proforma pre-sinergie.
Un passo fondamentale per il gruppo di concessioni della famiglia Benetton, che si trasforma da realtà legata alla ristorazione prevalentemente autostradale e attiva in un solo Paese, a fornitore globale di servizi per il viaggiatore. Aldeasa e Wdf, insieme ad Alpha Group (entrata nell'orbita di Autogrill nel 2007), diventano dunque il primo operatore mondiale nel retail aeroportuale, "permettendoci di realizzare entro il 2011 sinergie per circa 40 milioni di euro l'anno - sottolinea un comunicato - in grado di creare un significativo valore per gli azionisti di Autogrill". "Siamo partiti nel 1995 con ricavi pari a circa 800 milioni di euro - precisa Gilberto Benetton, presidente della società - e oggi siamo attivi in 42 nazioni, con vendite per circa 6 miliardi di euro. Un risultato di cui siamo davvero orgogliosi".
Lo scorso anno, Aldeasa ha riportato un turnover di 830,2 milioni di euro (+14,7% rispetto al 2006), dando lavoro a 3 mila dipendenti e gestendo oltre 273 punti vendita in 44 aeroporti, più 50 tra musei e spazi culturali. Quanto a Wdf, gestisce attività presso sette scali inglesi compreso Heathrow, che con 63 milioni di passeggeri è il terzo hub internazionale a livello di traffico. A questa insegna fanno capo 58 store, 1.900 dipendenti e 62 milioni di clienti, per un giro d'affari lordo di 445 milioni di sterline nel 2007 e un ebitda di 37,5 milioni di sterline.
a.b.
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