Balenciaga e Marcolin: prove tecniche di licenza

Marcolin e Balenciaga hanno raggiunto un accordo di massima, in vista della sottoscrizione di un contratto di licenza esclusiva della durata di cinque anni (rinnovabili per ulteriori dieci), in base al quale l'azienda dell'eyewear si occuperà del design, della produzione e della distribuzione worldwide degli occhiali da sole e delle montature da vista della griffe, fino allo scorso 31 dicembre nelle fila di Safilo (nella foto, un modello Balenciaga della collezione 2011/2012).
La nuova partnership dovrebbe essere finalizzata entro il prossimo 31 marzo. Come ha sottolineato Maurizio Marcolin (style & licensing officer del gruppo quotato alla Borsa di Milano), "Balenciaga si colloca perfettamente all'interno del nostro portfolio, ampliando ulteriormente l'area lusso". "L'intesa - ha aggiunto Isabelle Guichot, presidente e ceo della label francese di prêt-à-porter - riflette la visione che il direttore creativo Nicolas Ghesquière ha dell'occhiale: un accessorio di moda essenziale che, in quanto tale, deve essere presentato e commercializzato nel rispetto del vocabolario e dei codici iconici del marchio". Marcolin si prepara dunque ad accogliere un nome che dal 2007 a oggi ha fatto parte della squadra di Safilo: quest'ultima ha diramato un comunicato in cui, commentando il mancato rinnovo dell'agreement con Balenciaga (che segue di pochi mesi la rottura con Armani, ora legato a Luxottica), sottolinea che si tratta di uno step all'interno di una strategia di razionalizzazione delle licenze e focalizzazione delle proprie risorse, nonché del know-how, "sui brand di rilievo nel comparto eyewear o che hanno importanti opportunità di crescita". Come informa Safilo, nel 2010 le vendite realizzate con la griffe (che fa parte di Ppr come Gucci e Alexander McQueen, tuttora appannaggio dell'azienda padovana) hanno contribuito nell'ordine dello 0,3% al turnover complessivo, pari a 1.079,9 milioni di euro. I dati sui ricavi 2011 verranno diramati in aprile.
a.b.
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