Bally: Berndt Hauptkorn è il nuovo ceo

Berndt Hauptkorn (nella foto) è stato nominato ceo di Bally, casa di moda svizzera fondata nel 1851 e specializzata nei settori scarpe, accessori e abbigliamento d'alta gamma. Prende il posto di Marco Franchini, che si è dimesso lo scorso aprile.
Hauptkorn conosce bene Bally, in quanto dal 2007 è amministratore delegato del Labelux Group che, oltre a essere proprietario di questo brand, detiene quote di maggioranza nella griffe americana Derek Lam e nella linea inglese di gioielli Solange Azagury-Partridge, più una partecipazione nell'azienda italiana di pelletteria Zagliani. Il suo incarico scatta dal primo novembre, con l'obiettivo di rafforzare il ruolo di Bally come "unica e sola Swiss Luxury House". A partire da gennaio, la poltrona che attualmente occupa in Labelux Group passerà a Reinhard Mieck, ex Reckitt Benckiser e Procter & Gamble.
Nel curriculum di Hauptkorn, nato nel 1968 con studi alla Friedrich Alexander University di Norimberga e alla Aston Business School di Birmingham, spicca un'esperienza presso il Boston Consulting Group, in qualità di budget director in ambito pubblicitario, con un focus sui comparti lusso, beni di consumo, retail e media. Ma la sfida più importante è stata la fondazione, insieme a Peter Harf (ceo dell'holding finanziaria viennese Joh. A. Benckiser), del Labelux Group, realtà nata nel 2007 con l'intento di creare un polo di qualità in cui confluissero nomi dall'heritage storico, insieme a designer emergenti di talento. Labelux Group rappresenta uno dei tre rami di attività di Joh. A. Benckiser, cui fanno capo anche Coty (leader nella cosmesi) e più del 15% di Reckitt Benckiser Plc, colosso nel comparto dei prodotti per la casa.
a.b.
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