Balmain

Balmain: la sfilata, i progetti, la diffusion line Protagonista di uno degli show di punta della giornata di oggi nel calendario della moda a Parigi, Balmain sarà di nuovo sotto i riflettori domenica, quando presenterà nella capitale francese la diffusion line Pierre Balmain, in licenza all'italiana Ittierre. Parallelamente, viene annunciato un accordo con L'Amy per l'eyewear.
Disegnata per la prima volta da Olivier Rousteing dopo la direzione creativa di Christophe Decarnin, la collezione Balmain è salita in passerella oggi pomeriggio all'InterContinental Paris Le Grand di rue Scribe, puntando sui mini-abiti second-skin, giacche dalle spalle importanti, bagliori metallici, cristalli e frange a catena. Parallelamente su Internet si moltiplicavano le notizie relative alla casa di moda, a partire dalla partnership con L'Amy per gli occhiali, al via con la prossima primavera, che segue l'intesa con Inter Parfums per quanto riguarda le essenze.
In un'intervista rilasciata a wwd.com, il ceo Alain Hivelin ha rivelato che la società gode di ottima salute ed è al centro di un ambizioso progetto retail: un monomarca Balmain è stato aperto insieme a Bluebell Japan Ltd. nel distretto di Ginza a Tokyo, dopo aver avviato vetrine in Cina all'interno dell'Ifc di Shanghai, del Sanlitun Village di Pechino e del Plaza 66 a Jinan. Il 2011, anticipa Hivelin, dovrebbe chiudersi con l'inaugurazione di 11 freestanding store e sei shop-in-shop nel mondo, mentre si studiano altre location di prestigio tra cui Manhattan.
Quanto alla diffusion line Pierre Balmain, andrà in scena domenica nella Ville Lumière, preceduta da tre video dove la modella Abbey Lee Kershaw si esibisce insieme alla sua band Our Mountain, con la regia di Inez & Vinoodh. La distribuzione della label, che sarà declinata sia al maschile che al femminile, dovrebbe coinvolgere circa 700 negozi worldwide.
a.b.
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