Barcellona: domani si apre la sfida di The Brandery

Barcellona fa da sé: chiusa la liaison con il salone Bread & Butter, che è tornato a Berlino, lancia da domani a giovedì 9 luglio The Brandery, salone sulla moda giovane che accoglie 110 marchi, di cui 45% stranieri.
Centro propulsore della rassegna - organizzata dalla Fira de Barcelona con il supporto del Comune della città catalana - è il polo fieristico di Montjuïc, dove si danno appuntamento tra gli altri Pepe Jeans, Armand Basi, Desigual, Custo Barcelona, Sita Murt, American Vintage, Lacoste, New Balance, Reebok, La Martina e Cruyff Classic. Lo spirito è quello di un “post fashion circus”, “un nuovo scenario non basato esclusivamente sull’abbigliamento, ma sul contesto reale e flessibile in cui si muove il consumatore di oggi, attratto dai brand senza esserne soggiogato”, spiega Marco Barozzi della Expoconsulting di Bologna, punto di riferimento della kermesse nel nostro Paese.
Quattro le aree principali: innanzitutto “The Fira”, presso l’Edificio 7 di Montjuïc, a sua volta suddivisa in “The Cathedral” (vetrina dei designer brand), “The Loft” (dove confluiranno linee specializzate in vari ambiti), “The Warehouse” (regno del denimwear) e “The Outerspace” (con close up sullo streetwear, sulle collezioni più innovative e sulle sneaker, cui sarà dedicata una retrospettiva con 700 modelli dagli anni Venti a oggi); inoltre “The Laundry”, laboratorio di creatività e innovazione, ospitato all’interno del padiglione Mies van der Rohe; “The City”, non una sezione vera e propria ma una serie di iniziative sparse in diverse zone strategiche; “Brandtown”, che si svilupperà all’esterno dell’Edificio 7 con aree per il tempo libero, zone relax, bar e ristoranti.
La manifestazione punta a coinvolgere dagli 8mila ai 10mila operatori internazionali, grazie a un’intensa campagna promozionale e all’invio mirato di inviti a un migliaio di buyer. Parallelamente, sono state offerte agli espositori sistemazioni gratuite in numerosi alberghi cittadini.
Non volendosi connotare come fiera nella vecchia accezione del termine, The Brandery prevede una serie di momenti di aggregazione. Oltre al party di domani sera, con uno spettacolo di luci e giochi d’acqua nelle fontane di Montjuïc seguito da un concerto dei Chicks on Speed, sarà allestita durante la tre giorni, lungo la Rambla Catalunya tra Diagonal e Gran Via, una mostra con 11 foto tratte dalla rivista Yo Dona: scattate da Ruven Afanador, ritraggono Rossy de Palma e i ventagli che questa attrice-feticcio di Almodóvar ha disegnato per Louis Vuitton, con l’obiettivo di raccogliere fondi per Orphanage Africa. Chi invece vorrà assistere a una performance dal vivo di alcuni writer dovrà invece spostarsi al Portal de l’Angel, dove è prevista un’esibizione a tutta creatività che si riallaccerà a un’altra esposizione di graffiti fuori dal padiglione Mies van der Rohe. Per finire, i visitatori di The Brandery avranno accesso in alcuni locali partner dell’evento - Cdlc, Opium Mar, Lotus Theater, Boulevard, Sutton, Broad Bar, Otto Zutz e Jamboree -, oltre che ai roof bar degli hotel Me, Barceló Raval, Ars, Axel, B e Claris.
a.b.
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