Barcellona per tre giorni capitale della moda giovane con il salone Bread & Butter

Dopo il trionfale debutto dell'estate scorsa, torna alla ribalta a Barcellona la "trasferta" spagnola del salone Bread & Butter, esaustiva vetrina della moda giovane e street: nel centro espositivo di Montjuïc si danno appuntamento 800 nomi internazionali, contro i circa 500 dell'appuntamento berlinese, previsto dal 27 al 29 gennaio.
Lo spirito della manifestazione, organizzata dal team tedesco capitanato da Karl-Heinz Müller, non cambia rispetto all'esordio: la fiera propriamente detta fa infatti da fulcro per una miriade di eventi collaterali, in modo da coniugare business e divertimento.
Tra le novità, lo spazio BBB.studio.showroom, un close up su una nuova generazione di talenti che fanno della contaminazione con l'arte, il graphic design e la musica la propria cifra creativa: per esempio, Gaspard Yurkievich, Woodwood, Henrik Vibskov, Alexandra Moura, Cecilia Soerensen, Spastor e Txell Miras, per un totale di una quarantina di stilisti. In questo contesto, cinque giovani promesse internazionali (Christian Wijnants, Belgio; Lutz, Germania; Ashish, Regno Unito; Berlin Industry 77, Germania; Reinaldo Laurenco, Brasile) risponderanno con i loro abiti alla domanda "Qual è la tua definizione di street?". I visitatori attesi sono circa 45 mila, in linea con l'edizione numero uno.
Da segnalare che la prossima estate Bread & Butter cambierà le date, per quanto riguarda sia l'appuntamento spagnolo (inizialmente previsto dal 7 al 9 luglio e ora anticipato dal 5 al 7), sia quello tedesco, che anziché dal 21 al 23 luglio si svolgerà dal 14 al 16 del mese (vedi fashionmagazine.it dello scorso 11 gennaio).
a.b.
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