Barleycorn fa brand extension con l’abbigliamento

Tempo di brand extension per Barleycorn, etichetta di casa Fornari che si rilancia ampliando il proprio raggio di azione dalle calzature all’abbigliamento. Il nuovo corso del marchio esordirà nella primavera del 2009 con l’inaugurazione di 10 negozi monomarca gestiti in partnership.
Linea di calzature molto amata da un pubblico di intenditori (fra i fan c’è anche Giorgio Armani, riferiscono dall’ufficio stampa dell’azienda marchigiana), Barleycorn si lancia sul mercato dell’abbigliamento con un progetto articolato. “Una collezione completa il cui mondo di riferimento è quello della metropoli dove si vive e si lavora, un universo informale, pulito e raffinato, senza patch, scritte vistose e quant’altro”, racconta a fashionmagazine.it Marco D’Avanzo, responsabile commerciale della label. I capi avranno prezzi contenuti, da 49 a 79 euro sell out per i pantaloni, 59 di media per la camiceria, da 49 a 69 per le felpe, fino a un massimo di 170 euro per il capospalla. Quanto alle scarpe, si andrà dai 69 euro dei prodotti più commerciali ai 170 di quelli al top.
Il new deal di Barleycorn - presentato ieri in via Morimondo 26, dove è stata inaugurata la nuova, avveniristica showroom del gruppo Fornari, 2mila metri quadri più 500 di garden, siglati dall’architetto Giorgio Borruso – esordisce con un progetto di monomarca, per poi estendersi alla distribuzione plurimarca dall’inverno prossimo. “L’arredamento ricorda l’essenzialità dei loft – prosegue D’Avanzo -. Con una spesa minima, circa 150 euro al metro quadro di investimento iniziale, sarà possibile avere un negozio completo”. Si parte con città quali Pescara e Bergamo, ma anche Milano è fra gli obiettivi, in attesa di accordi concreti.
c.me.
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