Baugur: contrordine su Moss Bros

L'idillio è finito prima di cominciare: il colosso islandese Baugur non acquisirà la catena britannica del menswear Moss Bros, come tutto lasciava prevedere. "Recenti sviluppi hanno portato a un congelamento della nostra offerta" ha commentato, non senza esprimere disappunto, il ceo di Baugur, Gunnar Sigurdsson.
Infatti, sono cambiati gli equilibri nel registro degli azionisti di Moss Bros. Come riporta il sito Telegraph.co.uk, la quota di Laura Ashley sarebbe salita al 10% circa mentre il Crédit Agricole Cheuvreux avrebbe rilevato un 8%: entrambi avrebbero pagato un prezzo superiore all'offerta di Baugur e quindi difficilmente sarebbero stati disponibili a rivendere le loro azioni a 42 pence ciascuna.
La proposta fatta in febbraio dal retailer made in Iceland per Moss Bros si aggirava sui 40 milioni di sterline.
t.w. e a.b.
stats