Bc Partners acquista il 78,7% di Coin e lancia un'Opa sul resto delle azioni

Resi noti oggi i dettagli della cessione del 78,7% di Gruppo Coin alla società di private equity Bc Partners, che agirà attraverso la newco Icon Srl. Al closing dell'operazione, stimato per fine giugno, sarà lanciata un'Opa obbligatoria sulle rimanenti quote al prezzo di 6,5 euro per azione, a fronte di una valorizzazione complessiva dell'equity della società poco oltre i 930 milioni di euro.
Una cifra non troppo distante dai 948 milioni di capitalizzazione registrati giovedì scorso (il venerdì successivo, con le azioni salite a quota 7,1 euro, il valore della società in Borsa è invece balzato a 993 milioni, sulla scia di ipotesi di un imminente accordo con Bc Partners). Se oltre ai 930 milioni si tiene conto di circa 360 milioni di indebitamento finanziario risultanti dal bilancio chiuso il 31 gennaio scorso, si ottiene una valutazione del gruppo di 1,29 miliardi, ridimensionata rispetto agli 1,6 miliardi (ossia otto volte l'ebitda del Gruppo Coin, pari a oltre 200 milioni di euro) che si dice fossero stati richiesti dai fondi Pai all'avvio della trattativa per cedere il controllo della società (vedi fashionmagazine.it del 23 marzo).
La vendita dell'azienda cui fanno capo le insegne Coin, Ovs e Upim si articola in più fasi. Financière Tintoretto, controllata dai fondi Pai, cederà l'intera partecipazione detenuta attraverso Giorgione Investimenti allo stesso prezzo dell'Opa, per un corrispettivo totale di circa 644,6 milioni di euro. Attualmente Giorgione controlla 69,3% del capitale ma nell'ambito dell'operazione si è impegnata a rilevare, al closing, il 2,1% di Gruppo Coin in mano al management e il 7,3% controllato da Dicembre 2007 Spa (che rappresenta gli ex azionisti di Upim) allo stesso prezzo di 6,50 euro per azione, per un importo complessivo di 87,8 milioni di euro.
“Sono lieto di dare il benvenuto a Bc Partners quale azionista di controllo di Gruppo Coin - ha commentato l'a.d. Stefano Beraldo -. Il loro network internazionale, il forte track record e la loro esperienza nel settore retail saranno preziosi ai fini della nostra costante crescita ed espansione. Vorrei anche ringraziare Pai per il suo supporto nei sei anni passati”.
Ora l'operazione è subordinata all'ok dell'antitrust e alla messa a disposizione dei fondi da parte delle banche. Al termine Icon, attraverso Giorgione, lancerà un'offerta pubblica d'acquisto sulle azioni restanti. Inoltre, il management stesso investirà in Icon con Bc Partners.
Come emerge dal supplemento Plus de Il Sole 24 Ore, per rilevare la maggioranza del retailer veneto Pai aveva versato alla famiglia fondatrice 2,17 euro per azione mentre l'Opa era stata lanciata a 2,42 euro: senza tenere conto del debito, la cifra offerta era di circa 200 milioni. Dopo i rialzi di venerdì scorso (+4,95%), oggi il titolo Coin si è ridimensionato attorno al prezzo dell'Opa, segnando in chiusura -9,4% a 6,43 euro per azione.
e.f.
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