Belstaff: il testimone passa dalla Clothing Company di Malenotti alla svizzera Labelux

Dall’Inghilterra alla Svizzera, passando per l’importante tappa italiana con Franco Malenotti: Belstaff cambia casa e si trasferisce ufficialmente nelle fila di Labelux Group, azienda operante nel settore del lusso con un pool di marchi di punta, fra cui la recente new entry Jimmy Choo. Il valore dell’operazione, secondo alcune stime, si aggira sui 110 milioni di euro.
La sfida per il futuro, ora, è crescere con un focus particolare sull’espansione geografica e sull’ampliamento della gamma di prodotto. Come dichiarato da Franco Malenotti nel corso di una recente intervista rilasciata a fashionmagazine.it, “il giro di affari dell’etichetta nel 2010 è stato di 73 milioni di euro, con la previsione di tagliare il traguardo del 2011 a 79 milioni”. L’azienda attualmente vende i propri prodotti in 14 negozi monomarca ed è presente in oltre 1.000 punti vendita nel mondo.
“Belstaff ha rappresentato 15 anni della mia vita – ha dichiarato Malenotti -. Io e i miei figli, Manuele e Michele, guarderemo con orgoglio alle future sfide del brand, consapevoli di essere stati una parte importante nella storia di questa azienda”. “Belstaff è un asset unico con una grandissima tradizione, un forte seguito e il potenziale per diventare una delle principali etichette del lusso”, ha dichiarato Reinhard Mieck, a.d. di Labelux, che fa capo al gruppo di private investment della famiglia Reimann, Joh A. Benckiser.
Oggi il portfolio di Labelux comprende le griffe Bally e Derek Lam, il gioielliere londinese Solange Azagury-Partridge, Zagliani e il già citato Jimmy Choo.
c.me.
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