Benetton Group: il piano di sviluppo delude il mercato azionario

Il gruppo Benetton ha presentato oggi alla comunità finanziaria le linee guida del piano industriale per il quadriennio 2004-2007, dal quale è emersa la volontà di puntare sulla qualità dei marchi di proprietà e di mantenere la distribuzione articolata prevalentemente secondo una rete capillare di partner-imprenditori. Anticipati anche i target di bilancio alla fine del periodo: gli investitori delusi penalizzano il titolo, che subisce un –8,5%.
Poco prima delle 13 di oggi, infatti, le azioni del gruppo di Ponzano Veneto vengono scambiate attorno ai 10 euro per azione. Come spiegano le agenzie di stampa, gli operatori probabilmente si attendevano annunci in merito allo spin off degli immobili di proprietà. Gli obiettivi di bilancio, inoltre, sarebbero troppo a lungo termine secondo alcuni addetti ai lavori.
Il fatturato previsto dal management per la fine del 2003 dovrebbe totalizzare 1.845 milioni di euro (1.992 nel 2002 e 1.800 attesi nel 2004), stimati in salita a 2.187 milioni di euro per il 2007, con una crescita complessiva del 18,5% (+25% se non si tiene conto della cessione del business delle attrezzature sportive ultimato nel primo semestre di quest’anno, che inciderà sull'esercizio in corso).
Il margine lordo industriale dovrebbe mettere a segno un +22,5%, salendo da 809 milioni di euro previsti per il 2003 a 991 milioni stimati per il 2007, grazie anche a minori costi industriali, come conseguenza del processo di delocalizzazione produttiva in atto in Europa.
Il risultato operativo è atteso, invece, a 231 milioni di euro a fine 2003 e a 324 milioni di euro alla fine del quadriennio.
Il piano presentato oggi prevede, inoltre, investimenti per 430 milioni di euro, la metà dei quali destinata al rinnovo dei punti vendita e all’apertura di nuovi spazi. Il resto è destinato al comparto industriale e logistico (oltre 50 milioni di euro verranno effettuati nell'area Information Technology).
Alla fine del 2007 l'indebitamento netto dovrebbe scendere da 475 milioni di euro del preconsuntivo 2003 a 164 milioni di euro.
Per il prossimo 20 dicembre, intanto, sarà efficace il conferimento dei tre rami d'azienda, che confluiranno nelle società operative interamente controllate Bencom, Benind e Bentec (vedi fashionmagazine.it del 25 novembre). Titolarità e gestione dei marchi e attività commerciale, che faranno parte di Bencom, sono stati valutati dai periti circa 590 milioni di euro. All’attività produttiva e alla logistica è stato attribuito un valore di circa 58 milioni di euro, mentre i servizi e sistemi informatici valgono circa 15 milioni di euro (i due rami saranno conferiti rispettivamente in Benind e Bentec).
e.f.
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