Benetton: bene l’abbigliamento, scende il fatturato complessivo

I primi nove mesi del 2002 fanno registrare a Benetton una lieve crescita del fatturato relativo all’abbigliamento mentre il fatturato complessivo (1.461,3 milioni di euro) ha riscontrato un leggero calo così come sono scesi gli utili (-1,9%). Alla luce dei risultati attuali, il Gruppo Benetton prevede per la fine dell’esercizio del 2002 una flessione dei ricavi nell’ordine del 3,5/4% e un decremento dell’utile netto del 4/5%.
I ricavi consolidati dei primi nove mesi dell’anno sono scesi del 3,7% a 1.461,3 milioni di euro rispetto ai 1.518,1 dello stesso periodo del 2001 a causa del ridimensionamento del fatturato del comparto sport e al deconsolidamento delle attività di Color Service (Gruppo Olimpias), che aveva contribuito per circa 12 milioni di euro al fatturato del gruppo. E’ di segno positivo (+0,7%), invece, l’andamento del settore casual salito a 1.169,9 milioni di euro.
In calo gli utili netti nel periodo in esame: -1,9% per un totale di 83,7 milioni di euro rispetto agli 85,4 dell’analogo periodo del 2001. Si tratta, come precisa il comunicato diramato dall’azienda, di un valore influenzato dall’andamento dei ricavi ma anche dall’aumento del tax rate salito al 43% nel periodo (era del 40% nei primi nove mesi del 2001).
La politica di contenimento dei costi adottata e la strategia commerciale volta a un migliore posizionamento dei prodotti sul mercato ha fruttato un aumento del margine industriale lordo, passato al 44,3% del fatturato (647,8 milioni di euro) rispetto al 42,9% del periodo precedente di riferimento. 120 milioni di euro in totale sono stati stanziati nei primi nove mesi dell’anno per investimenti complessivi, i due terzi dei quali sono stati volti al proseguimento della politica di acquisizione, ammodernamento e riqualificazione di immobili destinati alle attività commerciali. L’autofinanziamento generato dal gruppo ha avuto un incremento dai 246 milioni di euro dello scorso anno ai 264 dell’attuale. Nonostante i significativi investimenti, l’indebitamento netto è sceso a 810 milioni di euro contro gli 845 al 30 settembre del 2001.
Quanto al terzo trimestre del 2002, i ricavi sono scesi dai 474,3 milioni di euro del terzo trimestre del 2001 agli attuali 459,6 milioni di euro, il margine lordo industriale si attesta al 42% mentre l’utile netto è di 24,1 milioni di euro.
c.me.
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