Benetton: la famiglia farà solo l’azionista

La famiglia Benetton fa un passo indietro nella gestione del gruppo omonimo. Lo fa tramite l’ingresso di un nuovo amministratore delegato, per il momento ancora top secret, e il rafforzamento della struttura manageriale. Luciano Benetton manterrà la presidenza ma si tratterà, ha spiegato, di una carica "quasi onoraria".
Lo ha comunicato Luciano Benetton, presidente della società, in un’intervista in esclusiva pubblicata oggi sul Corriere della Sera. In relazione al nuovo amministratore delegato, Luciano Benetton ha dichiarato che la scelta è già stata fatta, ma che a causa di operazioni importanti che il manager starebbe attualmente concludendo, la società preferisce per il momento mantenere il riserbo.
Vi saranno, inoltre, altri ingressi di dirigenti dall’esterno del gruppo, ha rivelato Benetton. Il presidente ha sottolineato, inoltre, che la sua carica all’interno della società sarà completamente slegata dalla gestione del day by day operativo e che anche i fratelli lasceranno i rispettivi incarichi a manager già individuati. “Faremo gli azionisti”, ha dichiarato, sintetizzando, Luciano Benetton.
In generale, il modello a cui si ispira il nuovo corso è basato su società operative “in grado di marciare da sole”, con gli azionisti raccolti in Edizione Holding (la realtà, appunto, a cui fanno capo il 50% di Autostrade, il 57% di Autogrill e il 69% di Benetton) a garantire le grandi opzioni strategiche, lo sviluppo e la continuità.
Luigi De Puppi lascia, dunque, la carica di amministratore delegato a fronte anche del raggiungimento degli obiettivi relativi al programma di cessione dei marchi di attrezzature sportive. Nordica è stata ceduta, infatti, al gruppo Tecnica lo scorso gennaio, per Rollerblade è stato raggiunto proprio ieri un accordo preliminare di vendita con Prime Newco del gruppo Tecnica e per Prince sono in atto trattative che fanno presumere una dismissione a breve.
Il corrispettivo stabilito per la cessione del solo marchio di pattini in linea è pari a 20 milioni di euro. Verranno inoltre trasferite, con valutazione separata, altre componenti del ramo d’azienda e la partecipazione della controllata svizzera Benetton Sportsystem Schweiz. Il gruppo Benetton, inoltre, percepirà l’1,5% del fatturato del marchio per i prossimi 5 anni, per un corrispettivo complessivamente non inferiore a 5 milioni di euro, a titolo di trasferimento di know-how.
e.a.
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