Big dell’occhialeria: turnover in calo

Primo semestre dell’anno col segno meno per i player dell’occhialeria. Luxottica, penalizzata dal primo quarter, ha registrato un fatturato in flessione dell’1,4% a 2,7 miliardi di euro e profitti per 196,1 milioni (-17%), mentre Marcolin ha totalizzato un turnover in calo a 100 milioni (-7,2%) e utili netti di 7,1 milioni (-5,3%). Conti in rosso per Safilo, che però rinnova la licenza con Pierre Cardin e smentisce la cessione del brand Carrera (nella foto, occhiali Gucci per il prossimo autunno).
L’eyewear company guidata da Roberto Vedovotto, “conclusa la fase di ricerca di un partner finanziario (vedi fashionmagazine del 28 luglio 2009), continuerà a concentrarsi sul proprio business, implementando tutte le azioni utili a un continuo miglioramento della performance operativa avendo ottenuto, anche nel contesto dei recenti risultati, il pieno supporto delle banche finanziatrici”. Le vendite nette del player veneto sono arretrate dell’11,7% a 562,1 milioni mentre la perdita semestrale, a causa dell’impatto di poste non ricorrenti per complessivi 128,1 milioni, ha raggiunto i 136 milioni (7,9 milioni il rosso effettivo di periodo, contro l’utile di 21,1 della prima metà del 2008). A fine giugno 2009, la posizione finanziaria netta del gruppo risultava negativa per 592,1 milioni, in miglioramento rispetto ai 617,7 milioni di fine marzo 2009. Safilo ha recentemente smentito la notizia, apparsa sulla stampa specializzata, di una possibile vendita di Carrera, dinamico house brand che, nei primi sei mesi dell’anno, ha continuato a registrare performance al di sopra delle aspettative. Nel comunicato si precisa inoltre che l’ipotesi di cessione della label Smith rimane “altamente improbabile”. Sul fronte partnership invece, l’azienda padovana ha annunciato il rinnovo dell’accordo di licenza, per ulteriori dieci anni, con la maison Pierre Cardin per il design, la produzione e la distribuzione delle montature da vista e sunglasses.
Luxottica, nonostante un secondo quarter positivo, ha presentato fatturato e utili in contrazione (vedi fashionmagazine.it del 29 luglio 2009); Marcolin ha evidenziato ricavi semestrali in flessione a 100 milioni di euro (dai precendenti 107,7 milioni) e profitti netti in discesa a 7,1 milioni (da 7,5 milioni). A livello geografico, la società di Longarone (Bl) ha incrementato il giro d’affari in Italia (+7%) e nel Nord America (+16,3%), al contrario dell’Europa (-16,3%) e dell’area Resto del Mondo (-14,6%). “Considerato il perdurare dei fattori di incertezza dei mercati a livello internazionale, che rendono aleatorie le previsioni a breve termine - ha dichiarato Massimo Saracchi, ceo e direttore generale di Marcolin - si prevede un terzo trimestre particolarmente impegnativo e un recupero nell’ultimo quarter, tenuto conto che le collezioni sole, recentemente presentate, sono state molto apprezzate e che solo dal quarto trimestre inizierà la distribuzione delle nuove linee Tod’s e Hogan”.
d.p.
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