Bilanci Usa/2: avanzano le società del casualwear e della moda giovane

Crescono nel secondo trimestre dell’anno i gruppi nordamericani del casualwear e della moda giovane. Gap Inc., Guess Inc. e Abercrombie & Fitch hanno registrato fatturati in progresso, insieme a performance positive sul fronte utili.
A&F ha totalizzato profitti netti per 19,5 milioni di dollari (dal rosso di 26,7 milioni di un anno fa), a fronte di un turnover pari a 745,8 milioni (+17% sull’analogo periodo 2009). La società di New Albany (Ohio), che nel corso del fiscal year 2010 prevede di aprire per il marchio dell’alce due flagship (a Copenhagen e a Fukuoka) e 20 store Hollister in mall esteri, ha annunciato la chiusura di circa 60 insegne negli States, principalmente a causa della naturale scadenza dei contratti di locazione.
Gap Inc., che controlla le etichette Gap, Banana Republic e Old Navy, ha riportato ricavi quarterly di 3,32 miliardi di dollari (+2%) e un utile di 234 milioni (+3%). Entro il termine dell’anno fiscale i vertici aziendali hanno programmato 65 new opening per le label della casa, soprattutto fuori dai confini statunitensi, mentre saranno 110 gli shop (soprattutto a insegna Gap) ad abbassare la saracinesca.
Guarda all’espansione estera anche Guess Inc., con un focus particolare su Europa e Asia. Il gruppo di Los Angeles guidato da Paul Marciano ha chiuso il secondo trimestre con ricavi di 577,1 milioni di dollari (+10,5%) e profitti di 66,8 milioni (+12%). Nei primi sei mesi dell’anno il giro d’affari si è attestato a 1,12 miliardi di dollari (+15,9%), mentre gli utili netti sono avanzati a 117 milioni (+27,1%). Il fatturato dell’intero esercizio, invece, è stimato fra 2,35 e 2,4 miliardi di dollari (dai precedenti 2,13 miliardi, vedi news del 18 marzo 2010).
d.p.
stats