Black Fleece scommette su sartorialità a prezzi competitivi

Crescono i progetti intorno a Black Fleece. L’etichetta fashion creata da Thom Browne per il gruppo Brooks Brothers punta alla penetrazione nel mercato europeo, scommettendo su pricing e posizionamento.
“L’intenzione è quella di creare una fascia nuova, intermedia, come ci chiede il mercato - spiega il direttore generale Europa, Fausto Lazzaretti, a fashionmagazine.it - assicurando un prodotto di ottimo livello, sartoriale, a prezzi competitivi. Per questo stiamo cercando, con la primavera-estate 2010, di ottenere una riduzione del pricing del 25%”.
La collezione ha esordito negli Usa a primavera 2009; l’ingresso in Europa è arrivato mesi dopo, in ritardo di circa un anno: “Affrontiamo ora per la prima volta nel Vecchio Continente il mercato wholesale – ha aggiunto Lazzaretti -. Al momento siamo arrivati a 45 punti vendita per il menswear e 55 per la proposta femminile”.
Black Fleece, disponibile anche in circa 30 store Brooks Brothers, si distaccherà inoltre progressivamente dall’etichetta principale. In questa prospettiva, il prossimo ottobre il brand aprirà a San Francisco un monomarca sul modello di quello inaugurato da pochi mesi a New York (vedi fashionmagazine.it del 29 gennaio 2009) mentre, entro tre stagioni, toccherà a Londra, in una location ancora da destinarsi.
L’obiettivo è raggiungere con la collezione primavera-estate 2010, presentata nei giorni di Milano Moda Uomo, un fatturato di 2 milioni di euro. Nel frattempo è stata rinnovata l’intesa con Thom Browne, che disegnerà la collezione fino al 2012.
m.g.
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