Blue de Genes debutta a Genova dal 4 al 6 giugno. Ma la crisi azzera il côté espositivo

Blue de Genes, la rassegna genovese dedicata all’universo del jeans, agli esordi dal 4 al 6 giugno, ridimensiona la propria mission. Eliminato il momento espositivo, causa la forte crisi internazionale, restano due business forum, mostre, performance e una Notte Blu con spettacolo, sfilata e concerto.
Causa mancata adesione da parte delle aziende, l’esordiente Blue de Genes rinuncia all’aspetto espositivo, che avrebbe dovuto essere ospitato presso i Magazzini del Cotone, ma intende comunque regalare al capoluogo ligure tre giorni dedicati alla mitica tela blu, originaria di questa città. Come spiega Donata Zaccaria, presidente di Skyline Grandi Eventi, ideatrice e organizzatrice della kermesse: “L’appuntamento 2009 della manifestazione è fortemente voluto dalle istituzioni liguri e nazionali e vuole porre le basi per un format che posizionerà nel 2010 Genova come capitale del jeans”. E prosegue: “Tale edizione zero punta i riflettori sul ‘ritorno’ del jeans in Italia e sugli aspetti di una moda in continua evoluzione, con la volontà di mantenere occasioni di forte richiamo per il pubblico da una parte (come la Notte Blu e le diverse iniziative d’arte, cultura, spettacolo) e per i player del settore dall’altra.
Due per la precisione i momenti business to business: il convegno giuridico in programma il 4 giugno dal titolo “Fashion Law: modelli, disegni, tessuti – creatività e tutela giuridica dell’effimero” incentrato sul tema della tutela del marchio e il business forum del 6 pomeriggio “Il jeans come fenomeno socio-culturale” moderato da Giusi Ferré, con interventi, fra gli altri, di Ugo Volli, Elio Fiorucci, Salvo Testa.
c.me.
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