BlueGem conquista Liberty

Dopo l'offerta lanciata lo scorso maggio, BlueGem Capital Partners ha portato a termine l'acquisizione di Liberty (nella foto, la storica insegna londinese). Marco Capello, managing partner del fondo di private equity, assumerà il ruolo di executive chairman mentre il ceo Geoffroy de la Bourdonnaye, dopo tre anni di permanenza a Londra, tornerà a Parigi, pur mantenendo la carica di non-executive director del board.
Bourdonnaye è stato l'artefice della rinascita dei grandi magazzini londinesi, fondati nel 1875 e indicati dalla guida Time Out come “best store in London” nel 2009, anno in cui il gruppo ha realizzato un +20% nelle vendite, ponendo le basi per chiudere il 2010 per la prima volta in profitto, dopo dieci anni di perdite.
Capello, ex managing director di Merill Lynch Global Private Equity, con oltre 18 anni di esperienza nell'area merger & acquisitions, ha fondato BlueGem nel 2006 con l'obiettivo di investire in società italiane e inglesi di media dimensione. In Liberty lavorerà a stretto contatto con il consolidato management team costituito da Ed Burstell (retail director), Sarah Halsall (retail director), Paul Harris (finance director) e Kirstie Carey (Liberty Art Fabrics director).
Al momento BlueGem ha in programma di investire ulteriormente nel flagship store in stile Tudor e di espandere alcune aree come quella dei tessuti di Liberty Art Fabrics. Tra le altre novità, i fashion floor accoglieranno nuovi marchi (come Armani, Phillip Lim e Alexander Wang) e sarà ampliata la Jewellery Room con l'introduzione di una selezione di orologi. Il Lower Ground Floor, dedicato alle collezioni uomo, sarà rivisitato in estate, così da includere uno spazio dedicato al denim. Previsto per settembre, invece, il lancio di “Manolo Blahnik for Liberty of London”: una collezione di tessuti e altre proposte create in esclusiva dal designer di calzature.
e.f.
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