Boggi presenta la Resort Collection e accelera l’espansione

Boggi, simbolo di formale maschile dal 1939 a oggi, approda al casual con la Resort Collection, affidata alla matita di Alessandro Matteoni. Il progetto rientra in un’ottica di espansione, che come prima tappa ha visto l’opening di un monomarca ad hoc al civico 11 di corso Como a Milano.
“Un’offerta total look tutto sommato basica in questa prima uscita - spiega a fashionmagazine.it lo stilista Alessandro Matteoni, che tra le sue attuali consulenze vanta anche Fred Perry - personalizzata da colori accesi, dettagli ricercati e da un rapporto qualità-prezzo eccezionale”. Il 90% della linea è infatti in vendita per una cifra compresa tra i 49 e i 69 euro.
“Siamo da sempre forti nel classico, ma ci mancava un’offerta vacanziera, che strategicamente ci permette di aumentare il fatturato nella stagione estiva - chiarisce il presidente Claudio Zaccardi, titolare della società monzese da 100 milioni di euro insieme ai fratelli Carlo e Roberto -. La linea godrà di un’area personalizzata all’interno dei nostri punti vendita, ma potrà anche contare su un canale distributivo specifico, costituito da un network di monomarca di dimensioni medio-piccole”.
Dopo lo store di corso Como (di 80 metri quadri) entro maggio saranno operativi i Boggi Resort Collection di Cannes, Saint Tropez, Santa Margherita Ligure e Brescia, mentre accordi in via di conclusione potrebbero presto portare agli opening di Viareggio, Riccione, Milano Marittima e Forte dei Marmi.
Il potenziamento del retail coinvolge anche Boggi Milano, che ha appena dato il via al terzo monomarca a Roma ed entro maggio sbarcherà in calle Serrano a Madrid. Il terzo vettore di diffusione della label passa invece attraverso il travel retail, ovvero aeroporti e grandi stazioni. Dopo Milano Centrale, Linate, Malpensa, Fiumicino, Orio al Serio, Marco Polo a Venezia, Atene e Dublino, sarà la volta di Torino Nuova e due punti vendita Boggi Resort Collection a Malpensa.
Un’accelerazione, quella di Boggi, resa possibile anche grazie ai risultati del 2009, che si è chiuso a quota 100 milioni di euro (+6% sul 2008). Con circa 500 dipendenti e 68 punti vendita monomarca, la società esporta la sua milanesità anche all’estero, dove ha localizzato circa un terzo dei negozi. Oltre che in Europa (Grecia, Gran Bretagna, Svizzera, Spagna e Germania), il marchio è già approdato in India (sei location, più due imminenti aperture nel nuovo aeroporto di New Delhi) e in Medio Oriente (otto location, che raddoppieranno entro un anno). “Non da ultimo – conclude Zaccardi – abbiamo approcciato un gruppo di Hong Kong, primo approccio al grande mercato cinese”.
m.g.
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