Boom di stipendi per i manager moda

I dirigenti delle aziende italiane quotate in Borsa hanno registrato sensibili incrementi nelle remunerazioni del 2001. Per il gruppo dei manager della moda ai primi posti ci sono Francesco Trapani (Bulgari), Carlo Gilardi (ex Benetton) e Giancarlo Giammetti (Valentino). Secondo un'inchiesta del "Corriere della Sera" elaborata scrutando tra i bilanci delle principali società quotate a Piazza Affari, Trapani (ottavo nella classifica generale) è passato da uno stipendio annuo 2000 di 1,855 milioni di euro a 3,095 milioni nel 2001. Gilardi (sedicesimo), ex manager di Benetton (in questo caso si considera la liquidazione), ha ottenuto un compenso di 2,422 milioni nel 2001 (contro l'1,013 dell'anno prima), mentre per Giammetti (diciassettesimo), socio storico di Valentino Garavani, le entrate sono cresciute da 2,169 a 2,311 milioni di euro. A seguire nella lista si incontrano altri personaggi di rilievo della moda: Silvano Storer, ex Marzotto (diciottesimo, con uno stipendio di 2,224 milioni contro gli 0,862 del 2000), Gianluigi Facchini di Finpart (diciannovesimo, con un compenso di due milioni a fronte degli 1,65 milioni precedenti), Maurizio Romiti di Hdp (ventiduesimo), quattro rappresentanti della famiglia Benetton (dal trentatreesimo al trentaseiesimo posto), Innocenzo Cipolletta di Marzotto (settantaseiesimo), Bruno Pandini di Montefibre (ottantunesimo), Antonio Favrin di Marzotto (ottantasettesimo), Paolo Andrea Mettel e Gaetano Miccichè di Olcese (ottantottesimo e ottantanovesimo). Al novantunesimo posto la prima donna: Gabriella Spada di Giacomelli.
l.t.
stats