BootB: debutta il primo motore di ricerca della creatività

Dopo due anni di prelancio, è stato presentato ufficialmente oggi a Milano BootB, il primo creativity hunter presente sul web. Un progetto tutto italiano: l’ideatore e ceo è Pier Ludovico Bancale (ex manager Johnson & Johnson, Colgate-Palmolive e L’Oréal) e partner dell’iniziativa è un pool di imprenditori made in Italy, tra cui Francesco Trapani, Matteo Marzotto e Mauro Guzzini.
BootB (acronimo di Brands out of the Box) si presenta come il primo marketplace della creatività globale, dove si incontrano domanda e offerta: un’agorà virtuale collegata con un bacino di 15mila creativi da 132 Paesi, che consente di migliorare il processo di generazione delle idee e abbattere tempi e costi. Semplice il funzionamento: qualunque azienda o persona fisica può inserire il proprio brief online su BootB.com per l’ideazione di una campagna pubblicitaria, un logo aziendale, un packaging, il titolo di un film, un progetto di interior design o altro. A rispondere sono concorrenti da tutto il mondo: in due anni di test i clienti hanno ricevuto in media 180 proposte per progetto.
La partecipazione avviene in forma anonima: basta caricare l’”offerta” sul sito e il candidato migliore si aggiudica il budget messo in palio dall’azienda, rimanendo ignoto fino all’assegnazione. “Un metodo meritocratico – spiega Pier Ludovico Bancale, founder di BootB e socio di maggioranza con il 58% delle azioni – che premia l’idea, in quanto lo studente di New Delhi ha le stesse probabilità della grande agenzia di New York”. “Si tratta – ha precisato - di un modello di ‘crowdsourcing’, in contrapposizione al tradizionale outsourcing, che scommette sul contatto diretto con i migliori talenti intenazionali, grazie anche al fatto che il sito parla 14 lingue”.
”BootB permette di attingere all’illimitata intelligenza collettiva a cui il web dà accesso gratuito – ha dichiarato Francesco Trapani, ceo di Bulgari e secondo azionista della holding con il 18% -. Oggi non sfruttare questo straordinario potenziale sarebbe uno spreco di efficienza che, specialmente in un periodo di crisi, le imprese innovative e misurate sui risultati non si possono permettere”. “Un’idea tanto semplice quanto geniale – ha aggiunto Matteo Marzotto, imprenditore e presidente di Enit-Agenzia per il Turismo – a conferma che la creatività è da sempre tra le eccellenze distintive espresse dal nostro Paese”.
Nei primi due anni di attività prelancio, BootB – che ha sede a Milano - ha incontrato il favore di brand come Auchan, Disney, Emi Music, Lego, Peugeut, Unicef e Unilever, per citarne alcuni. L’obiettivo? “Raggiungere presto la leadership, diventando il search engine della creatività – risponde Bancale -. E andare in Borsa”.
a.t.
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