Borbonese: parte il progetto franchising

È partito in sordina da pochi mesi il progetto franchising di Borbonese, ma sta già dando ottimi riscontri nei negozi da poco avviati a Pisa e Livorno: “Nell’ambito del piano strategico prevediamo una trentina di aperture in partnership con top customer che già fanno con il nostro brand volumi di vendita importanti” spiega Manlio Cocchini, presidente del Gruppo Borbonese. Prossimi opening, tutti entro settembre, Taranto, Napoli, Pescara, Viterbo e Verona. La decisione di varare questo nuovo capitolo della vita aziendale nasce, afferma Cocchini “dalla consapevolezza che il retail è un importante strumento di sviluppo e controllo del mercato”. “Grazie a questa nuova opportunità - prosegue – i nostri dettaglianti-partner, invece di acquistare con la logica tradizionale, si associano a noi in una collaborazione che, da parte nostra, prevede la cessione di know-how nel format di arredo e nel softwear gestionale, oltre al rifornimento costante di merce fresca in negozio, l’assistenza per il visual e le vetrine, il supporto per aspetti finanziari e amministrativi”. E poi un assortimento sempre più completo, che oggi dalla pelletteria si è ampliato all’abbigliamento, ormai una vera e propria collezione a tutti gli effetti, alle calzature, agli accessori tessili, alla biancheria e all’oggettistica per la casa. Un “pacchetto” che funziona, come assicura Massimo Valenti, l’imprenditore pisano che, forte di un’esperienza di otto negozi tra mono e multibrand nella città toscana, ha deciso di essere uno dei pionieri del franchising Borbonese: “Un’esperienza che in soli quattro mesi ci sta già dando riscontri molto positivi – assicura -. Le componenti che portano al successo di un’iniziativa come questa sono molteplici e dipendono da entrambe le parti in causa: in questo caso tutto ha funzionato perfettamente. Noi ci abbiamo messo la nostra approfondita conoscenza del mercato cittadino e l’azienda ci ha dimostrato una costruttiva disponibilità a tutti i livelli”. “Inoltre – aggiunge – ero convinto fin dall’inizio che il prodotto avesse un ottimo potenziale per funzionare in un’ottica di negozio monomarca: lo stile è impeccabile, la qualità è ineccepibile e la fascia prezzi è diversificata e adatta quindi ad attrarre differenti tipologie di clientela. Infatti la città ha reagito benissimo”.
c.mo.
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