Borghetti in trattative con la tedesca Tom Tailor

Secondo quanto riportato oggi dal Corriere della Sera, il manager Piofrancesco Borghetti avrebbe comprato il 51% di Tom Tailor, marchio tedesco di abbigliamento casual. Ma l’amministratore delegato dell’azienda di Amburgo smentisce la firma di qualsiasi contratto, confermando, tuttavia, che trattative sarebbero in corso. Realizzare una possibile integrazione fra la Tom Tailor e le catene distributive guidate in terra tedesca dal manager modenese sarebbe lo scopo degli accordi avviati. Piofrancesco Borghetti – presidente di Limoni, gruppo italiano della profumeria, e a capo di una cordata di imprenditori ammessa alla privatizzazione dell’Ente Tabacchi, è, in terra tedesca, azionista di maggioranza dell’azienda di cosmetici Marbert e proprietario delle catene di abbigliamento Schöps e Jean Pascal. Di oggi la notizia dell’acquisizione anche della Tom Tailor. Uwe Schröder, ceo e proprietario, insieme al fratello, dell’azienda in questione, interpellato, ha sottolineato come, per il momento, non è chiaro “chi verrà integrato in cosa”, ma è certo che la realtà produttrice di abbigliamento casul e le catene di Borghetti consolideranno i rapporti commerciali. Jean Pascal è presente in Germania e nei Paesi Bassi con 184 store e ha archiviato il 2001 con un fatturato di 159 milioni di euro nel 2001. La catena Schöps, presente invece in Austria, è attiva con 113 punti vendita e nel 2001 ha registrato un fatturato di 108 milioni di euro. Tom Tailor, con sede ad Amburgo, ha un giro d’affari di circa 200 milioni euro a fronte di 10 milioni circa di utile operativo e vendite in forte crescita.
e.a.
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