Boselli: "Il calendario più equilibrato che abbiamo mai avuto"

"Nonostante tutte le polemiche messe in giro in questi ultimi tempi, alla fine il calendario di questa edizione di Milano Moda Donna è il più equilibrato che abbiamo mai avuto". Con queste parole Mario Boselli ha inaugurato oggi la settimana delle sfilate femminili che parte domenica. A giochi fatti, il presidente della Camera della Moda è soddisfatto. "L’anticipo di molti big a causa, o forse dovrei dire grazie alla Notte degli Oscar – ha detto oggi Boselli nel corso della conferenza stampa inaugurale di Milano Collezioni Donna, nella Sala delle Tempere di Palazzo Marino - ci ha permesso di stilare un calendario più compatto, spalmato su otto giorni anziché nove e con sfilate importanti, ben distribuite dall’inizio alla fine della kermesse".
In tutto si terranno 96 sfilate per 89 marchi, di cui 36 in Fiera, e 85 presentazioni più 44 su appuntamento per un totale di 218 collezioni che catalizzeranno l’attenzione di 1.522 giornalisti, di cui 689 stranieri, e dei più importanti buyer internazionali.
Tra i nomi che sfilano per la prima volta a Milano figurano Bottega Veneta, Dirk Bikkembergs Donna, Gilles Rosier, Pollini by Rifat Ozbek e Thes & Thes, mentre tornano in passerella Lawrence Steele, Maska e Mila Schön. Tra le presentazioni si segnalano le new entry di Maurizio Galante e Tarun Tahiliani.
A fare gli onori di casa a Palazzo Marino c’era naturalmente l’assessore alla moda Giovanni Bozzetti, che ha sottolineato la grande attenzione riservata dal Comune di Milano al fashion-system e ha ricordato alcune delle iniziative realizzate per la settimana delle sfilate femminili: dai tradizionali incontri all’Ottagono, alla mostra sulle uniformi militari, alla serata a Palazzo Marino (martedì 24 alle 21) per il premio “Milano per la moda”, che quest’anno andrà a Franca Sozzani.
Boselli ha invece annunciato che un riconoscimento della Camera sarà consegnato ad Anna Molinari per la sua fedeltà a Milano e alla Fiera, scelta come location per tutte e sei le sue sfilate annuali.
Boselli ha parlato anche della lettera anonima circolata nelle settimane scorse, con insinuazioni a cui la Camera ha prontamente risposto con una denuncia-querela per diffamazione: “Sono sereno, anzi serenissimo - ha detto Boselli al proposito -. Ieri abbiamo approvato il bilancio e la Camera è solida: non abbiamo mai avuto risultati tanto buoni”.
Forse è per questo, lascia intendere Boselli, che la fase pre-elettorale di un ruolo che prima non era molto ambito, oggi risveglia così tanto interesse.
Intanto la settimana più calda del semestre sta per aprirsi e tra le novità di rilievo sono da citare il nuovo ufficio stampa di via Gerolamo Morone 6 (già testato nel corso delle sfilate maschili dello scorso gennaio e inaugurato ufficialmente oggi) e il corridoio di ingresso alle sale sfilate della Fiera, vivacizzato da quattordici drappi tricolore disegnati da altrettanti stilisti per la mostra “Espressioni di stile sulla bandiera italiana”: si sono cimentati in questa sfida lanciata dalla Camera Anna Molinari per Blumarine, Emilio Pucci, Etro, Gai Mattiolo, Gattinoni, Iceberg, Mariella Burani, Max Mara, Mila Schön, Missoni, Roberto Cavalli, Romeo Gigli, Salvatore Ferragamo e Trussardi.
Sempre nei padiglioni della Fiera si tiene un’altra esposizione dedicata all’oro dal titolo “Creatività, esclusività e rarità”: trentacinque creazioni di altrettanti giovani talenti, autori fashion, artigiani del lusso, tessitori, stilisti di eyewear, cappellai e sorprendenti partner tra cui figurano nomi come Coccinelle, Dirk Bikkembergs, Faliero Sarti, Exté, Gaetano Navarra, La Perla e Sergio Rossi, solo per citare alcuni dei più conosciuti.
Alla Triennale verrà invece inaugurata ufficialmente la mostra “Il mondo di Mad” (già aperta dal 5 febbraio) e a Palazzo Reale quella dedicata a Anton Van Dyck.
c.mo.
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