Boselli: "Infondate le critiche di Cavalli alla Camera"

Intervistato nel backstage della sua sfilata ieri a Milano, Roberto Cavalli non ha lesinato critiche al "sistema Italia" nel suo complesso e alla Camera Nazionale della Moda nello specifico. La risposta di Mario Boselli, presidente dell’organizzazione che riunisce e promuove le griffe made in Italy, non si è fatta attendere.
Ai microfoni del Tg2 lo stilista toscano ha infatti dichiarato: “In Cina e Giappone saremmo dovuti entrare con il supporto della Camera Nazionale della Moda, che invece è di fatto inesistente”. Roberto Cavalli ha poi rincarato la dose, dicendo che: “Si procede in ordine sparso, ognuno per sé, senza fare assolutamente sistema”. A esempio ha portato gli Stati Uniti. “Oltreoceano – ha spiegato – l’industria del fashion non dice molto, non muove un business come il nostro, eppure là si alleano e quando c’è da fare gruppo lo fanno”.
La risposta di Mario Boselli, presidente della Camera, non ha tardato ad arrivare: “Sono sorpreso che Cavalli parli in questi termini di un organismo nel cui consiglio direttivo siede la figlia Cristiana”. Boselli ha ricordato, inoltre, come siano complessivamente nove gli appuntamenti organizzati annualmente dalla Camera a Milano al fine di promuovere l’industria del fashion: due edizioni di Milano Moda Donna, altrettante di Milano Moda Uomo, Milano Moda Showroom e Milano pre-collezioni, più una di Milano Moda Design durante la settimana del Salone del Mobile. “Non dimentichiamo – ha concluso – che i nostri numeri sono assolutamente più importanti rispetto a quelli di qualsiasi altra organizzazione analoga presente nel mondo".
e.a.
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