Boselli a Hyères: le insidie alla moda passano anche da Internet

Il presidente della Camera Nazionale della Moda Mario Boselli ha incontrato nei giorni scorsi a Hyères, nel contesto della diciannovesima edizione del Fashion Festival riservato ai talenti emergenti, il presidente della Fédération Française de la Couture, Didier Grumbach. Temi cardine dell’incontro: il calendario delle presentazioni, la lotta comune alla contraffazione e le insidie di Internet.
Riallacciandosi ai contenuti del Protocollo d’accordo sottoscritto nel giugno 2002, Boselli e Grumbach hanno ribadito l’impegno a cooperare, in un clima che hanno definito “di serena e produttiva amicizia”.
Tre i punti sui quali si deve sviluppare la collaborazione: l’armonizzazione dei calendari delle sfilate, alla luce delle mutate esigenze del mercato; la creazione di barriere efficaci contro il dilagare della contraffazione, in sinergia con i vertici di Bruxelles; le strategie a livello europeo per valutare e arginare i pericoli derivanti dalla diffusione “selvaggia” delle immagini delle collezioni appena presentate in passerella sul web.
Boselli si è inoltre confrontato con il presidente dell’Associazione della moda cinese, Quing Wang e con la sua delegazione, soffermandosi in particolare sui delicati risvolti della tutela della proprietà intellettuale e sulle prospettive degli scambi commerciali soprattutto dal 2005 in poi. I mercati asiatici sono stati al centro anche del suo colloquio privato con François Loos, ministro del Commercio Estero oltralpe. “È possibile – ha detto Boselli in questa sede – aprire un ponte ideale fra l’Europa e tutti i Paesi del Far East con un pil superiore al 3%”.
a.b.
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