Botto Fila: più attenzione al trade e servizi su misura per tornare alla redditività

L’azienda tessile biellese Botto Fila ha approvato il piano per l’esercizio 2011/2012, che prevede il ritorno alla redditività dopo il momento critico vissuto dall’intero comparto. Più attenzione al trade e servizi su misura gli asset per battere la crisi.
"Vogliamo essere sempre più vicini ai clienti finali, creando delle sinergie con la distribuzione, soprattutto nei Paesi che rappresentano il futuro dell’abbigliamento – ha spiegato l’a.d. Alberto Bertoni -. Siamo sempre più convinti della necessità di sganciarsi dai tempi dettati dalle fiere e dalle collezioni per andare incontro alle reali esigenze del mercato, che richiede di confezionare in 21 giorni un abito fatto con un nostro tessuto. Noi dobbiamo essere in grado di realizzare quel tessuto e consegnarlo in qualunque parte del mondo con il timing che ci viene richiesto”.
La spinta all’innovazione è alimentata dall’introduzione di due nuovi progetti, denominati “Dynamic skin” e “Silk attitude”. Il primo si identifica con una linea di prodotti che utilizza materiali all’avanguardia accoppiati ai tradizionali tessuti lanieri, al fine di migliorarne le performance funzionali ed estetico-cromatiche. Mentre il secondo rimanda a una serie di accordi distributivi sottoscritti in diverse aree (tra cui India, Medio Oriente, Singapore e Hong Kong), che mirano a raggiungere i migliori punti vendita attraverso un servizio ad hoc, che arriva fino alla consegna di singoli tagli di stoffa per il su misura, permettendo nel contempo a Botto Fila di riproporsi come leader nella produzione serica.
a.t.
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