Branded Apparel Italia: tagli ai prezzi ma non alla pubblicità

Playtex, Dim, Wonderbra tagliano i prezzi ma non gli investimenti pubblicitari. Le strategie anticrisi di Branded Apparel Italia puntano su una comunicazione sempre più integrata, che sta dalla parte del dettagliante e del consumatore.
“In un momento di difficoltà come l’attuale vogliamo avere un ruolo attivo sul mercato – fa sapere Clara Petrone, marketing director dell’azienda di Pomezia, che vanta un giro d’affari di 50 milioni di euro –. Questo significa che intendiamo supportare il sell out e sostenere la propensione all’acquisto dei consumatori”. “Per l’anno fiscale iniziato a luglio - continua Petrone - siamo stati in grado di confermare il budget pubblicitario di 5 milioni di euro ma lo ripartiremo in maniera diversa. Daremo più spazio al ‘direct’ con attività varie di promozione che passeranno attraverso i punti vendita, la tv, Internet”.
L’intenzione si traduce immediatamente sul mercato con una prima operazione, “Fai tris di intimo”, partita in questi giorni per protrarsi fino al 28 febbraio. “In pratica è un 3X2, che dà diritto a un reggiseno a scelta in omaggio su un acquisto di due modelli delle linee Playtex, Wonderbra o Dim – spiega Clara Petrone -. Verrà comunicato con telepromozioni su Mediaset e Rai, bunner sui siti femminili e operazioni di direct marketing sulle consumatrici”.
A partire da gennaio, il taglio prezzi verrà applicato anche alle linee maschili Unno e Dim, mentre si pianificano importanti eventi di pr con celebrity italiane, sulla scia del successo ottenuto da Dita von Teese a Londra.
m.b.
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