Bread & Butter al via: nuovo ordine e una piattaforma in più

Si presenta sotto il claim "New Order" la nuova edizione di Bread & Butter Barcelona, on show da domani al 4 luglio nella capitale catalana. 900 espositori, fra cui un nutrito drappello di 130 italiani (il secondo gruppo straniero dopo gli statunitensi) presentano le novità della moda casual per la primavera-estate 2009. L’edizione di quest’anno concretizza un progetto che avrebbe dovuto esordire lo scorso inverno: The Source.
Si tratta di un’area focalizzata su tessuti e finissaggi per l’industria del denimwear, che parte con un centinaio di aziende partecipanti, tra cui dal nostro Paese Martelli, Limonta, Marini & Cecconi, The Cube by Ultra, Mario Bellucci, Bellandi, Paoletti, Lyria, Fratelli Cerruti, Ivolo e Milior.
Si realizza così il sogno, a lungo accarezzato dall’ideatore della kermesse Karl-Heinz Müller, di realizzare una “fiera verticalizzata”, una nuova sfida che potrebbe provocare un effetto domino anche per altri appuntamenti jeanswear-oriented.
“Quando ci siamo trasferiti da Berlino a Barcellona, tutti si aspettavano la nostra rovina, ma si sbagliavano - commenta Müller -. Siamo diventati leader nel campo dello street e urbanwear mentre fiere quali il Sehm a Parigi, 40° a Londra e Interjeans a Colonia sono sparite da un pezzo. Abbiamo rivoluzionato completamente il mondo delle rassegne di moda”.
Per quanto riguarda l’organizzazione, quest’anno si punta (come recita il motto “New order”) su percorsi più chiari e leggibili. Per esempio, il nuovo ingresso da Plaça de España garantirà un razionale smistamento del flusso in entrata, mentre il “BBBoulevard” funzionerà come una sorta di “red carpet” attraverso le varie aree della manifestazione.
Non solo. “Abbiamo cercato di rivedere l’organizzazione tematica - precisa Müller - in modo da aggregare il denim con il denim, il fashion con il fashion e così via”. Per finire, l’area “Luna Park” si estenderà in Avenida Reina Maria Cristina, arricchendosi di nuovi ristoranti, chill out zones e aree espositive, mentre al padiglione Mies van der Rohe si rinnoverà il connubio moda-arte.
Sempre ricca l’offerta di party, concerti dal vivo e special event che costelleranno la tre giorni. Ad aprire le danze, questa sera, l’opening reception presso il Luna Park. In programma ci sono anche le sfilate giornaliere di G-Star, Desigual ed Ed Hardy, il seminario di WGSN sulle tendenze dello sport/streetwear e il Denim Talkshow, con la partecipazione di importanti stilisti del jeans.
Per concludere, un aggiornamento sul calendario, che a partire da gennaio 2009 slitterà di una settimana, dal 21 al 23 gennaio: “Abbiamo concordato questo ‘salto’ con i vertici di Pitti Uomo e Camera Nazionale della Moda Italiana – spiega Müller - inserendo l’appuntamento tra le fashion week di Milano e Parigi. Crediamo in questo modo di poter agevolare il lavoro degli specialisti del settore, offrendo loro la possibilità di visitare in maniera più agevole e coordinata le più importanti fiere europee, tra cui quella di Barcellona”.
m.g.
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