Bread&butter a quota 34 mila visitatori

Sono stati 34 mila i visitatori a Bread&butter: nell’edizione chiusa domenica scorsa, la fiera berlinese focalizzata su jeanswear, streetwear e mode giovani ha messo a segno un +61% di presenze rispetto al gennaio 2004. 29 mila i biglietti venduti, contro i 22 mila di sei mesi fa.
Quasi il 50% degli operatori confluiti a Berlino proveniva dall’estero, soprattutto dai Paesi europei. In pole position i buyer italiani, pari all’1,1% sul totale degli ingressi, seguiti dai portavoce di Benelux e Regno Unito. Spagna, Scandinavia e Turchia si sono piazzati più o meno a pari merito, con un migliaio di presenze ciascuno. Exploit dall’Est Europa, con 824 visitatori e buona l’adesione dagli Usa (383). Dal Giappone sono arrivati 344 compratori.
Secondo il co-organizzatore Karl-Heinz Mueller, il fatto che siano stati venduti moltissimi biglietti cumulativi per due o tre giorni di fiera dimostra l’elevato interesse per il brand mix in esposizione. “Tutti, dalle aziende partecipanti fino ai giornalisti e, naturalmente, ai dettaglianti, hanno apprezzato la rassegna e ne siamo lusingati – ha commentato Mueller -. Ma vogliamo fare di più ed espandere il concept di Bread&butter”.
In quest’ottica si inserisce l’annunciato debutto, durante Bread&butter del prossimo gennaio (dal 21 al 23), di una hall tutta al femminile, dove troveranno spazio anche tessuti e tappeti.
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