Brfl punta al rilancio della margherita

Svelati dal gruppo indiano Bombay Rayon Fashions Ltd (Brfl) gli orientamenti di sviluppo relativi a Guru, marchio ideato dal giovane imprenditore Matteo Cambi. Nel mirino una forte internazionalizzazione, con il potenziamento soprattutto del network retail.
Come anticipato da fashionmagazine.it lo scorso 5 maggio, Bombay Rayon Fashion Ltd ha sottoscritto un contratto d’affitto d’azienda con Jam Session Holding, in forza del quale ha preso in gestione, tramite la sua consociata Brfl Italia, l’attività di commercializzazione e il retail business dei capi di abbigliamento e accessori con etichetta Guru e dei marchi correlati.
La mission italiana mira in particolare a potenziare la visibilità del brand - già attivo sul mercato con 3.000 punti vendita in 17 Paesi, nove monomarca di proprietà, oltre 100 corner e quattro outlet - in un’ottica di rapida e consistente espansione della rete retail in tutto il mondo, coinvolgendo la linea da adulto Guru e il childrenswear Guru Gang, e sviluppando nel contempo nuove sinergie con partner strategici per lo sviluppo di collezioni complementari.
”La scelta di puntare su Guru – dichiara Prashant Agarwal, presidente della Brfl Italia e direttore generale della Bombay Rayon Fashion Limited – nasce dalla consapevolezza che questa label ha una grande e impattante allure, è trendy, giovane e fortemente caratterizzata da uno stile e da una creatività made in Italy”.
Brfl opera nel settore tessile da più di 20 anni, impiegando nelle sue strutture, dislocate in tutto il mondo, oltre 20 mila dipendenti. Il giro d’affari dell’azienda nel 2007 è stato pari a 200 milioni di euro.
a.t.
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