Bridgepoint punta a un grande polo italiano della profumeria

Specializzato in operazioni di management buyout nel middle market europeo, Bridgepoint ha acquisito le catene di profumerie Linea Bellezza e Beauty Star. Le insegne, leader in Sardegna con una rete di 50 negozi e un fatturato di 40 milioni di euro per il 2007, erano di proprietà degli imprenditori Paolo, Piero e Salvatore Pilloni, rimasto socio e amministratore delegato della società.
In questo modo, uno dei principali investitori europei di private equity rafforza la sua presenza nel settore della profumeria, dove è già presente attraverso Limoni, azienda leader che dispone di oltre 450 negozi diretti in Italia e all’estero, con un fatturato 2007 di 360 milioni. L’intento è evidente, come specifica anche Lucio Ranaudo, partner di Bridgepoint, che dichiara: “L’operazione consente di rafforzare la nostra presenza in un mercato ancora oggi molto frammentato, dal momento che i primi cinque player dispongono di una quota pari al 35%, con il restante 65% in mano a catene di medie dimensioni e negozi indipendenti”.
In questo quadro di consolidamento del settore, Bridgepoint non si accontenta e dopo Linea Bellezza e Beauty Star punta a rilevare le 150 profumerie a insegna La Gardenia (attualmente detenute da L-Capital ed Ergon Capital). Si andrebbe così a creare un vero grande polo italiano della profumeria, con sinergie importanti sul fronte acquisti, marketing, logistica e sviluppo della rete.
e.b.
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