Brioni chiude il 2007 a quota 206,5 milioni di euro

In aumento i ricavi di Brioni, che per il 2007 si sono consolidati a 206,5 milioni di euro, con un incremento del 7,1% rispetto al 2006. Una cifra che corrisponde a 213,5 milioni di euro a cambi costanti, pari a un +10,8%.
L'ebitda (pre-interessi, tasse e deprezzamento) è stato di 45,3 milioni di euro a cambi correnti, in avanzata del 27,8% in confronto con l'anno precedente. Soddisfatto il co-amministratore delegato della casa di moda, Andrea Perrone, che nel luglio 2006 ha preso il posto di Umberto Angeloni alla guida dell'azienda. "Anche a livello di ebit - fa notare - il bilancio è ottimo, con 31,4 milioni di euro, in rialzo del 26,1% sempre a cambi correnti".
Perrone è convinto che il trend ascendente continuerà nel 2008, anno concentrato sull'internazionalizzazione: sta infatti procedendo un ambizioso piano di espansione che, dopo le recenti inaugurazioni di shop a New Delhi, Kuala Lumpur, Baku e Almaty (grazie alle quali i monomarca nel mondo sono diventati 57) prosegue in direzione di Cannes, Singapore, Bangkok, Pechino, Shanghai, Macao e Jakarta.
Nel 2007 un'indagine indipendente condotta dalla società di ricerche Luxury Institute di New York ha stabilito che Brioni è il marchio più prestigioso nel settore della moda maschile di lusso nel territorio statunitense.
a.b.
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