Brioni: l'arrivo di Galbiati come direttore commerciale e il debutto di Cristina Ortiz

Giovanni Galbiati è entrato da ieri a far parte del gruppo Brioni nel ruolo di direttore commerciale. Il suo ingresso coincide con il debutto ufficiale nella settimana delle sfilate milanesi di Cristina Ortiz come stilista della collezione donna di Brioni: una serie di proposte all’insegna di nuova sensualità, che si esprime in dettagli sartoriali e insoliti volumi.
Dopo un’iniziale esperienza presso KPMG Peat Marwick, in qualità di senior manager divisione auditing, Galbiati è entrato a far parte della Versace dove, nel corso degli anni, ha ricoperto le cariche di chief financial officer, direttore retail mondo e direttore generale. L’ultima sua esperienza è stata nel mondo del design presso il Gruppo Molteni, in qualità di direttore commerciale.
Il primo giorno di Galbiati in Brioni è stato anche quello dell’esordio di Cristina Ortiz, nominata lo scorso autunno direttore creativo del womenswear (vedi fashionmagazine.it del 18 ottobre 2005): la stilista ha mandato in passerella una serie di proposte caratterizzate da una ricerca approfondita del dettaglio sartoriale.
Come segno distintivo del motto “To be one of a kind” declinato al femminile, Ortiz ha scelto una differente sfumatura di rosso del logo che ha utilizzato per le impunture fatte a mano, per cucire i bottoni e sottolineare le asole, per ricamare la B iniziale sotto colli e revers: il puntino rosso diventa, così, una firma discreta e inconfondibile.
La rilettura, quasi una esasperazione, dei particolari del lessico sartoriale maschile si mixa con quelli della lingerie femminile, come gancetti e automatici per le abbottonature nascoste. La ricerca di una nuova sensualità crea insoliti volumi “a bozzolo” per il busto, “a vespa” per la silhouette. I tessuti maschili lavorati come quelli femminili, il double di lana, di cashmere, il radzmir di seta, si mescolano con organze e voile ultrasottili di cotone.
Gli accessori irrinunciabili sono i guanti, corti o lunghi con le dita tagliate come quelli dei rallysti, e le calzature dal tacco altissimo in vernice, in nappa e in vitello neri, nelle sfumature cosmesi e nell’immancabile rosso Brioni.
c.mo.
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