Brooksfield: tempo di crescere guardando all’estero

Tempo di gratificazioni per Guido Andrea Monasterolo, dal 1999 presidente di Mistral, cui fanno capo i marchi Brooksfield e Cotton Belt. La sua filosofia “think positive” premia il bilancio dell’azienda che, con il marchio Brooksfield, ha registrato un giro di affari globale di oltre 60 milioni di euro, in crescita del 30% sull’anno precedente.
Si segnalano novità anche sul fronte delle strategie commerciali: da quest’anno il gruppo ha deciso di affrontare il mercato internazionale, scegliendo la ribalta di Bread & Butter Barcelona al posto di Pitti Immagine Uomo.
“Sicuramente il mercato è fortemente cambiato e le strategie di soli due anni fa non sono più adatte”, è l’osservazione di Monasterolo, il primo a credere nelle logiche dell’internazionalizzazione per un marchio che oggi vende soprattutto nel mercato interno.
Per il 2006 gli obiettivi prevedono l’intensificazione dei rapporti con le nazioni che da diversi anni dialogano con il marchio Brooksfield quali la Spagna, con due monomarca ad Andorra e Madrid, la Germania, la Turchia, la Scandinavia, il Benelux e la Grecia. In crescita anche l’interesse per nuovi mercati quali Inghilterra e Francia, con sui si completerebbe la mappatura del mercato europeo.
Fondamentale da questo punto di vista la distribuzione: la politica avviata nel 2000 privilegia l’apertura di monomarca in Italia e corner all’estero, presso i centri commerciali.
Per febbraio è prevista l’apertura di due outlet Brooksfield al McArthurGlen di Serravalle Scrivia e al Fox Town di Mendrisio. Da segnalare, inoltre, la presenza in occasione delle Olimpiadi di Torino 2006 con un corner monomarca presso l’aeroporto di Caselle.
c.me.
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