Brunello Cucinelli: una quotazione garbata e sostenibile

È previsto per il 3 maggio il debutto in Borsa della Brunello Cucinelli, mentre l'Offerta pubblica di vendita e sottoscrizione si conclude il 27 del mese. Il fondatore che dà il nome al gruppo ha così spiegato, oggi in conferenza stampa a Milano, la decisione del listing: "Puntiamo a finanziare la crescita della società con garbo, dignità e sostenibilità".
Più forte dal punto vista finanziario, l'azienda di abbigliamento specializzata nel cashmere potrà cogliere "ogni occasione che questo mondo le offre", calibrando però ogni passo. Le aperture di nuovi negozi monomarca sono possibili ma senza esagerare, "con garbo", e in più senza trascurare i multimarca, "veri paladini del lusso", secondo Cucinelli. L'imprenditore ha inoltre escluso progetti di acquisizioni, nonché l'ipotesi di creare seconde linee o di estendere il brand a business (come il childrenswear) diversi da quello core.
"Immagino un'impresa internazionale, che attrae giovani manager e soci-custodi, che la faranno vivere altri 20-50 anni", ha detto Cucinelli, continuando a rispondere al perché della quotazione. Anche se l'idea è che il gruppo resti in famiglia, un'altra motivazione è il passaggio generazionale a cui si aggiunge un senso di responsabilità: quello di dare un avvenire "ai nostri artigiani", cui a tutt'oggi andrebbe riconosciuta una maggiore "dignità morale ed economica". In tal senso Cucinelli si prepara a quotare, con la sua azienda, "il valore della dignità umana".
All'incontro di oggi, presso il Museo Diocesano, Stefano Rangone, responsabile dell'equity capital market di Mediobanca, ha spiegato che la valutazione dell'azienda (la forchetta di prezzo è 6,75-7,75 euro per azione, che valorizza il gruppo di Solomeo tra 459 e 527 milioni di euro) è avvenuta sulla base di due fattori: la semplicità e la scarsità. La Brunello Cucinelli ha infatti suscitato l'interesse delle banche perché ha una storia semplice, un unico brand dal posizionamento "cristallino" e realtà di questo tipo sono rare nel panorama delle società quotate. "Anche in Italia abbiamo le nostre Hermès" ha detto l'esperto di Piazzetta Cuccia.
L'offerta che prende il via oggi riguarda il 30% del capitale sociale ed è per lo più rivolta a investitori professionali. In caso di esercizio integrale dell'opzione greenshoe, riservata ai coordinatori dell'Opvs BofA Merrill Lynch e Mediobanca, il flottante salirà al 33%(vedi fashionmagazine.it del 13 aprile).
Tra i soci di minoranza di Cucinelli, vincolato da una clausola di lock-up di tre anni, ci sarà anche il cinese Chen Long, partner commerciale (con il 49% della quote) nella joint venture realizzata per la distribuzione del marchio in Cina e a Macao, operativa dal primo luglio.
e.f.
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