Bruno Sälzer lascia il timone di Hugo Boss

Per mancanza di identità di vedute sulla nuova politica aziendale del gruppo, a fine mese Bruno Sälzer uscirà dalla Hugo Boss, dove ricopre il ruolo di chairman del managing board. Come tengono a sottolineare dalla fashion house tedesca, attualmente in mano ai fondi Permira, si tratta di un "amicable arrangement".
Ringraziando il top manager uscente, Giuseppe De Vita, chairman del supervisory board, ha ricordato alcuni momenti chiave della carriera di Sälzer che hanno portato il brand al posizionamento attuale, preparandolo così a nuove sfide a livello internazionale. Tra queste, la decisione di introdurre le collezioni donna, l'ampliamento del brand portfolio e la diversificazione in termini di prodotto. In base ai dati preliminari, Sälzer lascia un gruppo in ottima salute, con ricavi per oltre 1,6 miliardi di euro (+9% sul 2006) e utili pari 154 milioni (+20%).
Il dirigente dimissionario è entrato a far parte del board of management di Hugo Boss nel 1995 e tre anni dopo è salito a deputy chairman. La promozione a chairman risale invece al 2002. Come spiegano dalla società, entro breve sarà designato un suo successore. Nel frattempo, le responsabilità di Sälzer saranno ripartire sui restanti membri del board.
Nel primo pomeriggio di oggi il titolo Hugo Boss segna un calo del 5,4% sul mercato Xetra e viene scambiato a 35,8 euro per azione. Attualmente il maggiore azionista, con l'88% dei diritti di voto, è V.F.G. International Nv, controllata del Valentino Fashion Group.
e.f.
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