Bulgari in calo a Piazza Affari, deludono le performance del 2003

Seduta con segno negativo per il titolo Bulgari, che ieri in serata ha trasmesso i risultati 2003 delle vendite, scese a 759 milioni di euro (-1,9% a cambi correnti, +4,9% senza l’effetto delle valute). In difficoltà soprattutto gli orologi (-10,6% a cambi comparabili), bene gli accessori (+49%).
I ricavi consolidati del gioielliere romano risentono dei deboli volumi in Italia (-1,9%) ed Europa (-0,8%), ancora penalizzati dal calo del flusso turistico. Buone invece le performance in Usa, Giappone e Estremo Oriente.
La domanda americana è risultata in forte accelerazione soprattutto nel quarto trimestre. A cambi correnti il turnover trimestrale di Bulgari è diminuito a 247 milioni di euro, dai 255 dello stesso periodo del 2002 (-3,1%). A valute costanti il gruppo ha registrato un incremento del fatturato globale per tutte le linee eccetto gli orologi, che tuttavia hanno evidenziato cenni di recupero.
Fiducioso Francesco Trapani, a.d. della società. “Il 2004 lascia ben sperare sia grazie al miglioramento dell’economia, sia in vista del lancio dei nuovi prodotti”, ha dichiarato a commento dei risultati.
Ben diverso il sentiment in Borsa: poco prima delle 15 di oggi il titolo Bulgari registra una flessione di oltre quattro punti percentuali e viene trattato a 6,95 euro per azione.
Come riporta l’agenzia Reuters, Morgan Stanley ha ritenuto deludenti i risultati e ha ribadito il giudizio “underweight” (sottopesare in portafoglio) per il titolo. Anche Goldman Sachs ha reputato i valori inferiori alle attese, spiegando che la società non riesce a beneficiare del miglioramento del contesto operativo quanto i competitor. Gli analisti di Cofiri Sim ritengono inoltre che la crisi del settore orologi avrà un impatto non trascurabile sul risultato del 2003, che sarà comunicato il prossimo 29 marzo.
e.f.
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