Bulgari: nel trimestre migliorano wholesale e retail

In un mercato ancora difficile, Bulgari chiude il primo trimestre con ricavi in aumento dell'11,8% a 191,1 milioni di euro (+12,6% a cambi costanti), grazie al contributo positivo sia delle vendite nei negozi diretti, sia del canale wholesale, dopo il destocking dello scorso anno. "Segnali incoraggianti sono arrivati dal salone di Basilea - dice l'a.d. Francesco Trapani - dove gli ordini di orologi e gioielli hanno registrato +60%".
Anche gli accessori e le borse stanno dando grandi soddisfazioni, come ha spiegato Trapani, che guarda i prossimi mesi con cauto ottimismo, supportato anche dal +15% del mese di aprile (a cambi comparabili).
Nel quarter l'unico segmento che presenta ancora il segno meno è quello degli orologi (-1,4%, in netto miglioramento dal -30% del primo trimestre 2009). Il core business dei gioielli segna un +10,6% (da -15,3%), mentre profumi e cosmesi realizzano un +28,8% (da -25,6%) e gli accessori un +22,5% (da -33,5%).
Tutti i mercati di riferimento mostrano una ripresa con eccezione del Giappone, dove il gruppo del lusso riporta un -10,1%, comunque in ridimensionamento dal precedente -19%. Il resto dell'Asia, al contrario, si mette in evidenza per un +29,7%, così come l'America, che totalizza un +40,5%.
Nel trimestre recupera anche l'utile operativo, passando da -23,8 a -0,3 milioni di euro, e la perdita si riduce a 8,3 milioni, dal precedente rosso di 29,3 milioni.
e.f.
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