Bulgari torna all'utile nel terzo trimestre

Segnali di miglioramento per Bulgari: nel terzo trimestre di quest'anno il gruppo del lusso ha registrato un utile netto di 7 milioni di euro, dopo che nel primo semestre aveva accusato una perdita di 40,5 milioni di euro. L'a.d. Francesco Trapani, protagonista di un evento stasera a Miami, esprime soddisfazione e annuncia "una serie di progetti importanti e particolarmente innovativi".
Trapani non si sbilancia sulle iniziative, che decolleranno già a partire dai primi mesi del 2010 e coinvolgeranno l'approccio strategico, il prodotto, la comunicazione e il servizio al cliente finale. Intanto si tirano le fila di un trimestre che rispecchia una fase comunque delicata: il fatturato della casa di moda romana si è infatti attestato a 233,2 milioni di euro, in calo del 9% (-14,4% a cambi comparabili) rispetto all'analogo periodo 2008, con un lieve incremento (+2% a cambi correnti) delle vendite nei negozi a gestione diretta e difficoltà invece sul fronte wholesale, soprattutto a causa delle attività di destocking in questo canale.
L'ebitda scende da 42,6 a 35,9 milioni di euro mentre l'utile operativo è in ribasso da 29,2 a 18,6 milioni. Il risultato netto, seppure positivo in rapporto alla perdita accusata nel periodo gennaio-giugno 2009, risulta notevolmente ridimensionato se paragonato al dato corrispettivo del luglio-settembre 2008: 7 milioni di euro contro 23 milioni. In riduzione l'indebitamento finanziario del gruppo, dai 351,6 milioni di euro del 30 giugno scorso, agli attuali 328,4 milioni di euro. Analizzando le categorie merceologiche, si nota un andamento a doppia velocità: se infatti nelle boutique a gestione diretta il business non ha registrato défaillance significative (con la gioielleria a -4%, gli orologi a -6% e gli accessori addirittura in avanzata dell'11%), nei multimarca le cose sono andate molto diversamente, influendo negativamente sugli esiti complessivi: -14% per la gioielleria, -24% per gli orologi, -7% per gli accessori e -5% per i profumi.
Tra i mercati, l'espansione di Medio Oriente/Altri (+20% a cambi correnti) ed Estremo Oriente (+20%) è controbilanciata da un -22,7% in Europa (-14,4% in Italia), un -14,8% in America e un -16,4% in Giappone.
Come precisa Francesco Trapani - che questa sera presenzierà a un dinner pro-Save the Children a Miami, in occasione dei 125 anni della maison, mentre il 19 novembre il vice chairman Nicola Bulgari farà gli onori di casa a un evento a Los Angeles, sempre a favore di questa organizzazione benefica -, il gruppo resta estremamente impegnato nell'efficienza e nel contenimento dei costi, al termine di nove mesi conclusi con un giro d'affari di 629,5 milioni di euro (762,5 nel gennaio-settembre 2008, -17,4%), un margine operativo lordo di 35,6 milioni (contro i precedenti 118,9 milioni), una perdita operativa di 13,4 milioni da un utile di 80,1 milioni e un rosso di 33,5 milioni di euro, da profitti netti per 77,2 milioni.
a.b.
stats