Burani: "Non risulta alcuna istanza di fallimento per Bdh"

Una nota diffusa ieri in serata da Walter Burani, presidente del Mariella Burani Fashion Group, precisa che non risulta pervenuta alcuna istanza di fallimento alla società Burani Designer Holding Nv (che attraverso Mariella Burani Family Holding controlla il 71% del Mbfg), di cui invece hanno dato notizia le agenzie di stampa. Chiarimenti anche sul debito aggregato delle società quotate.
Il comunicato specifica, infatti, che l'indebitamento finanziario netto aggregato delle quattro società quotate della famiglia Burani ammonta a 633,1 milioni di euro (dai 770 milioni ipotizzati nei giorni scorsi dalla carta stampata): 492,6 milioni riguardano il Mariella Burani Fashion Group (compresi quelli della consolidata Antichi Pellettieri), 140,2 milioni pesano sulla controllata dei leather good Antichi Pellettieri, 98,9 milioni sono riconducibili a Greenvision Ambiente (attiva nella costruzione e gestione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e nella realizzazione di prodotti eco-compatibili per applicazioni industriali) e 41,6 milioni si riferiscono a Bioera (prodotti naturali per utilizzo cosmetico e alimentare).
Ieri fonti d'agenzia hanno riportato che la procura di Milano avrebbe richiesto il fallimento di Bdh (in passato quotata anche sull'Aim di Londra), con debiti scaduti per circa 20 milioni di euro (vedi fashinmagazine.it di ieri). Mentre c'è chi ipotizza un effetto domino sulla controllata Mbfg, sospesa dalle contrattazioni in Borsa dallo scorso agosto, e chi invece esclude l'effetto automatico, ancora non è noto il nome dell'advisor che succederà a Mediobanca per tentare di trovare un accordo con le banche creditrici. Tra i nomi in circolazione quello di Franco Tatò, ex manager Enel e prima ancora Fininvest e Mondadori, ma anche della banca d'affari Lazard o di Banca Leonardo.
e.f.
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