Burani: siglato patto tra la famiglia e Interbanca

Come è emerso in questi giorni dalla stampa finanziaria, la banca d’affari Interbanca e la sua Sgr, Interbanca Gestione Investimenti, hanno sottoscritto un patto con Giovanni, Andrea e Walter Burani, che ha per oggetto l’esercizio del diritto di voto e di trasferimento delle proprie partecipazioni nella holding italiana Burani Private Holding (Bph), cui farebbe capo il 31,45% del Mariella Burani Fashion Group (Mbfg).
L’accordo, della durata di tre anni, è stato raggiunto lo scorso 22 dicembre, la stessa data in cui le parti interessate hanno risolto i patti parasociali relativi alla società di diritto olandese Burani Designer Holding Bv (Bdh). Come emerge dai dati della Consob aggiornati al 3 gennaio di quest’anno, è proprio a quest’ultima holding che detiene il 31,45% del Mbfg, pertanto è presumibile che Bph controlli il 100% di Bdh.
La liaison dei Burani con Interbanca risale al 2003, quando la banca milanese ha acquisito il 33% di Bdh (vedi fashionmagazine.it del 30 giugno). Secondo la carta stampata, il nuovo accordo prevedrebbe, tra l’altro, un diritto di vendita, da parte della banca milanese, in determinati casi (per esempio, nell’ipotesi in cui le quote dei fratelli Giovanni e Andrea scendano sotto il 9%). Interbanca può, inoltre, richiedere la valorizzazione della propria partecipazione in Bph dopo il terzo anno.
Tra gli azionisti di rilievo, il Mbfg conta oltre a Walter Burani (50,8%) e ai figli Giovanni (9,79%) e Andrea (9,77%), anche Powe Capital Management (2,05%), L Capital Management (6,37%), Hopa (4,7%) e Fineco Asset Management (2,2%).
e.f.
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