Burberry: +7% le vendite a sei mesi

Nel semestre chiuso il 31 marzo, Burberry ha raggiunto i 707 milioni di sterline di ricavi (oltre 800 milioni di euro), in aumento del 7%. Il gruppo del lusso beneficia del +14% delle vendite retail, che hanno totalizzato quota 437 milioni, trainate dal buon andamento del segmento non-apparel come pure dalle performance messe a segno in madrepatria e negli Emirati Arabi, eletti a "best performing market" (nella foto, un look Burberry Prorsum alle recenti passerelle londinesi).
Il fatturato wholesale del gruppo britannico è invece diminuito del 7% a 217 milioni di sterline. A pesare su questa voce sono la debolezza del mercato spagnolo e l'incertezza della domanda in aree come Russia ed Europa dell'Est, mentre la Cina continua a mostrarsi dinamica. I ricavi derivanti dal licensing sono invece incrementati del 23% a 53 milioni di sterline (-6% a periodi comparabili), alimentati dal rafforzamento dello yen e dal lancio di un nuovo profumo, Burberry Sport.
Entro marzo 2011, i vertici della società del lusso prevedono di aumentare del 10% l'area destinata alle vendite retail che, dicono, influenzerà il secondo semestre dell'esercizio. Dei nuovi spazi, 20-30 sono in programma nelle Americhe e in Asia-Pacifico. Quanto ai ricavi wholesale, nel secondo semestre è atteso un recupero nei maggiori mercati eccetto l'Europa, dove è in corso una razionalizzazione della rete distributiva.
e.f.
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